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VIETNAM

Dalle città alle montagne. Un viaggio per imparare a guardare.

Data:

UNDERCONSTRUCTION

Tour di

12 GIORNI, 11 NOTTI

APERTO

Posti disponibili:

PRIVATI e GRUPPI DI MASSIMO 6 PARTECIPANTI

PREZZI:

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1.- INTRODUZIONE

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2.- PERCHÉ QUESTO VIAGGIO?

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3.- COSA FOTOGRAFERAI?

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4.- COSA IMPARERAI?

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  • GIORNO 1
    HO CHI MINH CITY

    ARRIVO A HO CHI MINH CITY · TRANSFERIMENTO IN HOTEL · PRIMO CONTATTO CON LA CITTÀ

    Il viaggio comincia a Ho Chi Minh City.

    All’arrivo in aeroporto ci sarà il trasferimento privato verso il nostro hotel, dove faremo il check-in e ci prenderemo il tempo necessario per riposare dopo il viaggio internazionale.

    Non voglio che il primo giorno diventi immediatamente una corsa alla ricerca di fotografie. Dopo un volo lungo abbiamo bisogno di rallentare, adattarci al nuovo ambiente e lasciare che la città inizi semplicemente a entrare nei nostri occhi.

    Ho Chi Minh City sarà il nostro primo incontro con il Vietnam.

    Nel pomeriggio, quando saremo pronti, usciremo per una prima passeggiata. Cammineremo, osserveremo le strade, il traffico, i piccoli negozi, i venditori, le architetture e il modo in cui la città occupa lo spazio.

    È una prima lettura, non ancora una ricerca fotografica. Lasceremo che sia la città a suggerirci dove andare.

    Con il calare della sera Ho Chi Minh City cambierà nuovamente volto. Le luci dei negozi, le motociclette, i ristoranti, le persone che rientrano dal lavoro e la vita che continua nelle strade ci offriranno una prima impressione di una metropoli in continuo movimento.

    Fotograferemo soltanto se qualcosa ci chiamerà davvero. Il resto può aspettare domani.

    PERNOTTAMENTO: Ho Chi Minh City

    OBIETTIVO DEL GIORNO
    Entrare lentamente nel Vietnam.
    Lasciare alle nostre spalle il viaggio internazionale e cominciare a osservare Ho Chi Minh City senza ancora cercare fotografie, imparando prima di tutto a riconoscere il ritmo, la luce e la vita della città.



    GIORNO 2
    HO CHI MINH CITY · FOTOGRAFIA URBANA · STORIA, ARCHITETTURA E VITA QUOTIDIANA

    Oggi cominciamo davvero a fotografare.

    Dedicheremo l’intera giornata alla scoperta di Ho Chi Minh City, una metropoli nella quale convivono tracce della vecchia Saigon, architettura coloniale, edifici contemporanei, piccoli commerci, grandi arterie, mercati e una vita quotidiana in continuo movimento.

    Non voglio però trasformare questa giornata in un semplice percorso turistico. La nostra attenzione sarà rivolta soprattutto alla città vissuta.

    Cammineremo attraverso le strade del centro, osservando l’architettura e il modo in cui edifici di epoche differenti convivono nello stesso spazio. Accanto agli edifici storici troveremo negozi, ristoranti, uffici, motociclette, venditori ambulanti e piccoli laboratori.

    È proprio questa sovrapposizione che ci interessa.

    Ho Chi Minh City racconta una parte importante della storia del Vietnam anche attraverso la sua architettura e i suoi spazi urbani. Ma la storia non appartiene soltanto agli edifici monumentali: rimane nelle strade, nelle attività commerciali, nei quartieri e nel modo in cui le persone utilizzano oggi una città profondamente trasformata.

    Dedicheremo parte della giornata anche ai mercati e alle zone commerciali, dove il rapporto tra persone, merci e spazio diventa particolarmente evidente.

    Qui lavoreremo sulla fotografia di strada.

    Non cercheremo semplicemente “la bella fotografia” di una persona che passa davanti alla macchina fotografica. Cercheremo relazioni: una figura dentro l’architettura, un gesto, una luce, una sovrapposizione, un momento nel quale persone e spazio raccontano qualcosa insieme.

    E soprattutto affronteremo una domanda che accompagnerà tutto il nostro viaggio: Come si fotografa una città senza trasformare le persone in decorazione?

    Nel pomeriggio continueremo a lavorare con la luce, osservando come la città cambia con il passare delle ore.

    Quando arriverà la sera, Ho Chi Minh City tornerà a trasformarsi. Le insegne luminose, i locali, il traffico e le motociclette creeranno una nuova città, più artificiale e dinamica.

    Sarà un'altra occasione per lavorare sulla luce e sul movimento e per sperimentare diversi modi di interpretare la strada.

    Non dobbiamo fotografare tutto. Dobbiamo imparare a scegliere.

    PERNOTTAMENTO: Ho Chi Minh City

    OBIETTIVO DEL GIORNO
    Fotografare una città attraverso la sua memoria e la sua vita contemporanea.
    Imparare a costruire immagini nelle quali architettura, persone, commercio, movimento e luce raccontino insieme la complessità di Ho Chi Minh City.


    GIORNO 3
    HO CHI MINH CITY → HÀ NỘI

    TRASFERIMENTO AEROPORTUALE · VOLO INTERNO · ARRIVO A HÀ NỘI · PRIMO CONTATTO CON LA CITTÀ

    Dopo la colazione ci trasferiremo all’aeroporto di Tân Sơn Nhất per prendere il volo interno diretto a Hà Nội.

    Il volo ci permetterà di attraversare in poche ore una parte enorme del Vietnam e di cambiare completamente ambiente: dal ritmo intenso e tropicale di Ho Chi Minh City alla capitale del nord.

    All’arrivo a Hà Nội ci trasferiremo in hotel, faremo il check-in e ci prenderemo un po’ di tempo per riposare.

    Non voglio riempire questa giornata di visite. Abbiamo appena lasciato una grande metropoli e ne stiamo per scoprire un’altra, molto diversa per storia, architettura, ritmo e atmosfera. Per questo preferisco concederci il tempo di arrivare e di cominciare ad ambientarci.

    Nel pomeriggio usciremo per una prima passeggiata nei dintorni dell’hotel. Cammineremo per osservare le strade, i piccoli negozi, le motociclette, i venditori, le abitazioni e il rapporto particolare che esiste ad Hà Nội tra spazio pubblico e vita quotidiana.

    PERNOTTAMENTO: Hà Nội

    OBIETTIVO DEL GIORNO
    Cambiare prospettiva.
    Lasciare il sud del Vietnam e arrivare nella capitale del nord, prendendoci il tempo necessario per adattarci a un nuovo ambiente prima di iniziare la nostra lettura fotografica di Hà Nội.


    GIORNO 4
    HÀ NỘI · FOTOGRAFIA URBANA · STRADE, ARCHITETTURA, COMMERCIO E VITA QUOTIDIANA

    Dopo il primo contatto di ieri, avremo finalmente una giornata intera per entrare nella città e cercare di comprenderne il ritmo.

    Piccoli negozi, venditori ambulanti, mercati, caffè, officine, ristoranti, abitazioni, motociclette e persone che lavorano saranno il nostro materiale fotografico.

    Hà Nội è una città nella quale passato e presente convivono continuamente. Vecchie abitazioni strette tra edifici più recenti, insegne, fili elettrici, alberi, motociclette e architetture di epoche differenti costruiscono una scena urbana estremamente complessa.

    Il nostro lavoro sarà imparare a leggere questa complessità.

    Durante la giornata potremo attraversare anche il mercato di Đồng Xuân, uno dei grandi centri commerciali tradizionali della città, osservando il movimento delle merci e delle persone e il rapporto tra commercio e spazio urbano.

    Cercheremo di capire come fotografare un luogo nel quale centinaia di persone stanno semplicemente vivendo e lavorando.

    Anche qui tornerà una delle domande fondamentali del nostro viaggio: Come possiamo fotografare le persone senza trasformarle in decorazione?

    La risposta non sarà necessariamente una tecnica fotografica. Sarà soprattutto un modo di guardare. Prima osservare. Poi comprendere. E soltanto dopo fotografare.

    Nel pomeriggio continueremo a lavorare nelle strade, cercando situazioni nelle quali architettura, persone e movimento possano costruire immagini più personali.

    La sera sarà dedicata alla fotografia con luce artificiale: insegne, fari delle motociclette, vetrine, ristoranti e strade illuminate ci offriranno una Hà Nội completamente diversa da quella vista durante il giorno.

    Sarà anche il momento per iniziare a sperimentare, ognuno secondo la propria sensibilità, con movimento, tempi lenti, sovrapposizioni e altre possibilità creative.

    PERNOTTAMENTO: Hà Nội

    OBIETTIVO DEL GIORNO
    Fotografare una città viva senza trasformarla in uno scenario.
    Imparare a leggere Hà Nội attraverso persone, commercio, architettura, movimento e luce, costruendo immagini nelle quali la vita quotidiana diventi parte della nostra interpretazione fotografica.


    GIORNO 5
    HÀ NỘI → PÙ LUÔNG

    TRASFERIMENTO IN AUTO · CIRCA 4 ORE · ARRIVO A PÙ LUÔNG · PRIMO CONTATTO CON IL TERRITORIO

    Dopo la colazione lasciamo Hà Nội e iniziamo il nostro viaggio verso le montagne del nord.

    Ci aspetta un trasferimento di circa quattro ore in auto, una distanza che ci permetterà di raggiungere Pù Luông senza trasformare la giornata in una lunga maratona di strada. Il paesaggio cambierà progressivamente davanti ai nostri occhi.

    Lasceremo la densità della capitale e i suoi milioni di abitanti per entrare in un territorio nel quale le montagne, le vallate, l’acqua e l’agricoltura determinano ancora profondamente il modo di vivere delle comunità.

    Durante il percorso potremo fermarci quando qualcosa attirerà realmente la nostra attenzione.

    Una strada, una casa, una scena di lavoro, una luce particolare o semplicemente un paesaggio interessante potranno diventare il motivo per fermarsi e osservare.

    Il trasferimento diventa così anche il primo esercizio fotografico: imparare a riconoscere ciò che merita attenzione senza avere bisogno di una lista di luoghi da fotografare.

    Arrivati a Pù Luông, faremo il check-in e ci sistemeremo nella nostra struttura.

    Dopo il viaggio avremo tempo per riposare e, nel pomeriggio, faremo una prima passeggiata nei dintorni.

    Pù Luông è un territorio di montagne, foreste, vallate e risaie, abitato principalmente da comunità Thai e Muong. Qui l’agricoltura e l’acqua sono elementi fondamentali del paesaggio e della vita quotidiana.

    Cominceremo a osservare le case tradizionali, i sentieri, le risaie e i sistemi utilizzati per portare l’acqua ai campi.

    Non cercheremo ancora di capire tutto. Domani avremo la nostra prima giornata interamente dedicata a questo territorio.

    Questa sera ci interessa soprattutto iniziare a cambiare sguardo: dopo aver fotografato una grande città, dobbiamo imparare a leggere un paesaggio nel quale quasi ogni elemento è legato al lavoro delle persone.

    PERNOTTAMENTO: Pù Luông

    OBIETTIVO DEL GIORNO
    Entrare nel paesaggio.
    Lasciare Hà Nội alle nostre spalle e iniziare a comprendere il rapporto tra montagne, risaie, acqua e comunità prima ancora di trasformarlo in fotografia.


    GIORNO 6
    PÙ LUÔNG · CAMMINATA TRA RISAIE E VILLAGGI · ACQUA, AGRICOLTURA E COMUNITÀ

    Oggi avremo la nostra prima giornata interamente dedicata a Pù Luông.

    Lasceremo per qualche ora la strada principale per entrare nel territorio a piedi, attraversando sentieri, piccoli villaggi e vallate circondate dalle montagne. Qui il paesaggio non è semplicemente qualcosa da osservare. È il risultato del lavoro delle persone.

    Le risaie, i canali, i piccoli corsi d’acqua, le case su palafitte, gli orti e i sentieri formano un sistema nel quale ogni elemento è collegato agli altri.

    Dedicheremo particolare attenzione all’acqua. Le ruote idrauliche in bambù che incontreremo lungo i corsi d’acqua sono uno degli elementi più caratteristici di Pù Luông e raccontano molto bene il rapporto tra tecnologia tradizionale, agricoltura e territorio.

    Camminando incontreremo anche le comunità locali. Case, cortili, animali, strumenti agricoli e persone al lavoro diventeranno parte della nostra osservazione. Se nascerà un incontro con qualcuno e ci sarà una reale disponibilità reciproca, potremo fotografare anche le persone.

    Durante la giornata osserveremo anche il cambiamento del colore delle risaie. A seconda della zona e del momento della stagione agricola potremo trovare campi ancora verdi, altri già ingialliti e altri ancora vicini alla raccolta.

    Nel pomeriggio continueremo a lavorare con la luce che cambia sulle montagne e sulle risaie, cercando composizioni nelle quali il paesaggio e la presenza umana possano convivere nella stessa immagine.

    PERNOTTAMENTO: Pù Luông

    OBIETTIVO DEL GIORNO
    Fotografare un territorio costruito dalle persone.
    Comprendere il rapporto tra acqua, riso, lavoro e comunità e trasformarlo in immagini nelle quali il paesaggio non sia soltanto uno sfondo, ma il risultato visibile di una cultura agricola.

    GIORNO 7
    PÙ LUÔNG · VILLAGGI E VITA QUOTIDIANA · COMUNITÀ THAI E MUONG · LAVORO E RELAZIONI

    Oggi continueremo a esplorare Pù Luông, ma cambieremo il nostro punto di vista.

    Dopo aver dedicato ieri particolare attenzione al paesaggio, all’acqua e all’agricoltura, oggi ci avvicineremo maggiormente alla vita delle comunità che abitano questa valle.

    Entreremo nei piccoli villaggi e cammineremo tra le case, i cortili, gli orti e gli spazi nei quali si svolge la vita quotidiana.

    Le comunità Thai e Muong fanno parte della storia e dell’identità culturale di questo territorio. Ma non cercheremo di fotografarle come un elemento folkloristico.

    Ci interesserà osservare come le persone vivono realmente questo luogo.

    Una persona che lavora, qualcuno che prepara il pranzo, un animale nel cortile, gli strumenti utilizzati per l’agricoltura, i tessuti, le abitazioni e i piccoli gesti quotidiani possono raccontare molto più di un ritratto costruito appositamente per il fotografo.

    E anche oggi la regola sarà la stessa. Prima conoscere, poi fotografare. Se nascerà un incontro naturale e la persona sarà d’accordo, potremo realizzare un ritratto ambientato, lasciando che sia il luogo stesso a raccontare chi abbiamo davanti.

    Lasceremo spazio all’imprevisto. La fotografia documentaria nasce spesso proprio lì: quando smettiamo di cercare una scena e cominciamo ad accorgerci di ciò che sta realmente accadendo davanti a noi.

    Nel pomeriggio potremo tornare verso le risaie e i sentieri della valle, questa volta con una conoscenza maggiore del territorio.

    Quello che ieri poteva sembrarci semplicemente un paesaggio, oggi avrà già iniziato a raccontarci delle persone.

    PERNOTTAMENTO: Pù Luông

    OBIETTIVO DEL GIORNO
    Passare dal paesaggio alla comunità.
    Imparare a fotografare le persone attraverso la relazione, il contesto e la vita quotidiana, senza trasformare culture e individui in immagini esotiche costruite per il fotografo.


    GIORNO 8
    PÙ LUÔNG → HÀ NỘI

    ULTIMO SGUARDO A PÙ LUÔNG · TRASFERIMENTO IN AUTO · CIRCA 4 ORE · RITORNO A HÀ NỘI · SHOPPING E LABORATORIO CREATIVO

    Dopo la colazione inizieremo il trasferimento verso Hà Nội, che durerà circa quattro ore. Potrebbe sembrare semplicemente una giornata di ritorno, ma anche i trasferimenti fanno parte del viaggio.

    Lasciando le montagne osserveremo nuovamente il paesaggio cambiare davanti ai nostri occhi. Le vallate agricole lasceranno progressivamente spazio a territori più densamente abitati, strade più trafficate e, infine, alla grande area urbana di Hà Nội.

    Se lungo il percorso incontreremo qualcosa che merita una sosta, ci fermeremo.

    Arrivati a Hà Nội faremo il check-in in hotel e avremo un po’ di tempo per sistemarci e riposare.

    Nel pomeriggio lasceremo spazio anche a qualcosa che durante un viaggio fotografico spesso viene dimenticato: il tempo personale.

    Chi vorrà potrà dedicarsi allo shopping, cercando oggetti, libri, tessuti, piccoli acquisti o semplicemente qualcosa che desideri portare con sé dal Vietnam.

    Per chi invece avrà voglia di continuare a lavorare sulle proprie fotografie, dedicheremo parte del pomeriggio a una sessione creativa e personale, nella quale inizieremo a lavorare sul materiale prodotto durante il viaggio.

    Non si tratterà semplicemente di scegliere «le fotografie più belle».

    Parleremo di selezione delle immagini, linguaggio editoriale, composizione, sequenza e costruzione di un racconto fotografico.

    Vedremo come una fotografia possa cambiare significato quando viene accostata a un’altra, come si possa costruire una serie partendo da immagini apparentemente diverse e come una selezione coerente possa trasformare un insieme di fotografie in un vero progetto.

    Parleremo anche di arte e di riferimenti visivi, cercando di capire come sviluppare un linguaggio personale e, soprattutto, cosa raccontano realmente le nostre immagini e cosa vogliamo raccontare noi attraverso di esse.

    Non sarà una lezione teorica separata dal viaggio. Lavoreremo direttamente sulle fotografie che abbiamo realizzato durante questi giorni.

    Avremo già attraversato una grande città, montagne, risaie, villaggi e comunità. Ora possiamo iniziare a capire cosa abbiamo realmente visto e come trasformare quell’esperienza in una narrazione fotografica personale.

    La sera sarà libera.

    Dopo tre giorni di camminate, fotografia e spostamenti, sarà bello tornare alla città con un ritmo più lento e avere semplicemente tempo per noi.

    PERNOTTAMENTO: Hà Nội

    OBIETTIVO DEL GIORNO
    Passare dall’esperienza alla costruzione di un progetto.
    Lasciare Pù Luông e tornare a Hà Nội concedendoci tempo per noi, per lo shopping e per riposare, ma anche per iniziare a trasformare le fotografie realizzate durante il viaggio in un linguaggio personale: imparare a selezionare, mettere in relazione, creare serie e costruire una narrazione fotografica.



    GIORNO 9
    HÀ NỘI → HOÀNG SU PHÌ

    TRASFERIMENTO IN AUTO · CIRCA 6 ORE · SOSTA PER IL PRANZO · ARRIVO A HOÀNG SU PHÌ · PRIMA ESPLORAZIONE

    Dopo la colazione lasciamo Hà Nội e iniziamo il nostro viaggio verso Hoàng Su Phì, una delle zone montuose più affascinanti del nord del Vietnam.

    Ci aspetta una giornata di trasferimento di circa sei ore.

    Non la considero però una semplice giornata di strada.

    La distanza tra Hà Nội e Hoàng Su Phì ci permette di assistere a un cambiamento progressivo del territorio. Lasciamo la capitale e, man mano che ci spostiamo verso nord, il paesaggio diventa sempre più montuoso, le strade più sinuose e gli insediamenti più piccoli.

    Durante il percorso faremo una pausa per il pranzo e potremo fermarci anche in altri punti quando qualcosa attirerà la nostra attenzione.

    Una strada che attraversa una valle, una casa, un mercato, una scena agricola, un gruppo di persone, un animale o semplicemente una luce particolare possono diventare il motivo per interrompere il viaggio per qualche minuto.

    Nel pomeriggio arriveremo a Hoàng Su Phì, dove faremo il check-in nella nostra struttura.

    Il territorio che ci circonda sarà molto diverso da quello lasciato a Pù Luông.

    Qui le montagne diventano più imponenti e le risaie terrazzate disegnano i versanti come una vera e propria architettura agricola.

    Le terrazze non sono semplicemente un paesaggio spettacolare. Sono il risultato di generazioni di lavoro, della gestione dell’acqua, dell’agricoltura e del rapporto tra le comunità e la montagna.

    Cammineremo semplicemente nei dintorni per iniziare a capire la struttura del territorio, osservando le forme delle montagne, le terrazze, le abitazioni e la luce.

    Questa sera ci interessa soprattutto una cosa: imparare a leggere la montagna.

    PERNOTTAMENTO: Hoàng Su Phì

    OBIETTIVO DEL GIORNO
    Leggere la montagna come un’architettura.
    Entrare a Hoàng Su Phì comprendendo che le sue terrazze non sono soltanto un paesaggio spettacolare, ma il risultato di un rapporto secolare tra comunità, agricoltura, acqua e territorio.


    GIORNO 10
    HOÀNG SU PHÌ / BẢN PHÙNG

    BẢN PHÙNG · RISAIE TERRAZZATE · COMUNITÀ LA CHÍ · PAESAGGIO E ARCHITETTURA AGRICOLA

    Oggi entriamo nel cuore del paesaggio di Hoàng Su Phì.

    Ci dirigeremo verso Bản Phùng, una delle zone più spettacolari della regione per osservare le grandi risaie terrazzate che modellano i versanti delle montagne.

    Ma oggi non voglio semplicemente fotografare un bel paesaggio. Voglio che impariamo a leggerlo. Le terrazze sono il risultato di un lavoro costruito nel tempo dalle comunità che abitano queste montagne. Ogni curva, ogni livello e ogni superficie coltivata rispondono alla necessità di utilizzare la montagna per l’agricoltura e di gestire l’acqua.

    Da lontano possiamo vedere soltanto delle linee che disegnano il fianco della montagna. Avvicinandoci, iniziamo a vedere il lavoro.

    Cammineremo lungo i sentieri e attraverso le zone agricole, osservando come cambiano le forme delle terrazze, la luce, i colori e il rapporto tra le coltivazioni e le abitazioni.

    Bản Phùng è inoltre legata alla comunità La Chí, una delle diverse comunità etniche che abitano Hoàng Su Phì. Anche qui il nostro approccio sarà lo stesso che abbiamo seguito a Pù Luông.

    Non cercheremo persone da fotografare come elemento decorativo del paesaggio. Se incontreremo qualcuno durante il lavoro nei campi o lungo i sentieri, osserveremo prima la situazione e, quando sarà possibile e appropriato, entreremo in relazione.

    Il ritratto potrà nascere da quell’incontro. Non sarà mai il contrario.

    La stagione agricola renderà inoltre il paesaggio particolarmente interessante. A seconda del momento preciso della raccolta, potremo incontrare risaie verdi, campi che iniziano a cambiare colore, superfici dorate o zone già raccolte.

    Non voglio promettere un unico colore. La fotografia nasce anche dall’accettare il territorio così come lo troviamo.

    Durante la giornata lavoreremo con diverse distanze e prospettive: immagini ampie per raccontare la struttura della montagna, dettagli per leggere il lavoro agricolo e composizioni nelle quali persone, abitazioni e terrazze possano diventare parti della stessa immagine.

    Nel pomeriggio continueremo a seguire la luce mentre cambia sui versanti.

    Quando il sole sarà più basso, le terrazze inizieranno a trasformarsi nuovamente, creando ombre, linee e profondità. Sarà il momento ideale per tornare sul paesaggio dopo averlo osservato per tutta la giornata.

    PERNOTTAMENTO: Hoàng Su Phì

    OBIETTIVO DEL GIORNO
    Fotografare la montagna come un’architettura agricola.
    Leggere nelle terrazze il lavoro di generazioni e costruire immagini nelle quali paesaggio, abitazioni, persone e agricoltura diventino parti della stessa storia.


    GIORNO 11
    HOÀNG SU PHÌ / HỒ THẦU → THÔNG NGUYÊN

    HỒ THẦU · THÔNG NGUYÊN · AGRICOLTURA, ACQUA E VITA QUOTIDIANA · COMUNITÀ LOCALI

    Oggi cambieremo nuovamente il nostro punto di vista.

    Dopo aver dedicato ieri una giornata al grande paesaggio di Bản Phùng, oggi cercheremo ciò che normalmente rimane nascosto dentro una fotografia di paesaggio.

    Ci muoveremo tra Hồ Thầu e Thông Nguyên, attraversando vallate, risaie e piccoli insediamenti rurali. Qui continueremo a incontrare comunità diverse e osserveremo soprattutto il rapporto tra agricoltura, acqua, alimentazione e vita quotidiana.

    Le risaie non sono soltanto campi di riso. Sono sistemi nei quali l’acqua, il terreno, il lavoro e l’alimentazione sono strettamente collegati. In alcune zone di Hoàng Su Phì, per esempio, il riso viene coltivato insieme alla carpa. I pesci vengono introdotti nelle risaie durante il ciclo agricolo e raccolti prima della mietitura, creando un sistema nel quale la stessa superficie produce contemporaneamente riso e alimento. È un dettaglio apparentemente piccolo, ma racconta molto bene il rapporto intelligente tra agricoltura, territorio e risorse.

    Oggi cercheremo proprio queste storie. Non soltanto le grandi montagne, ma i dettagli che spiegano come una comunità riesce a vivere dentro quelle montagne.

    Durante la giornata potremo anche incontrare piccoli mercati o altri spazi di scambio locale, se il calendario coinciderà con la nostra permanenza. Non li cercheremo però come attrazioni turistiche: ci interessano perché sono luoghi nei quali la vita della comunità diventa visibile.

    Nel pomeriggio continueremo a spostarci tra Hồ Thầu e Thông Nguyên, lavorando con la luce e con le diverse scale del paesaggio.

    Dopo aver imparato a guardare le terrazze come un’architettura, oggi proveremo a guardare ciò che quell’architettura rende possibile.

    PERNOTTAMENTO: Hoàng Su Phì

    OBIETTIVO DEL GIORNO
    Passare dal paesaggio al sistema di vita.
    Comprendere come agricoltura, acqua, alimentazione, lavoro e comunità siano parte di un unico territorio e imparare a fotografare ciò che normalmente rimane invisibile dietro una grande fotografia di paesaggio.


    GIORNO 12
    HOÀNG SU PHÌ → HÀ NỘI

    ULTIMO SGUARDO A HOÀNG SU PHÌ · TRASFERIMENTO IN AUTO · CIRCA 6 ORE · RITORNO A HÀ NỘI

    Dopo tre giorni immersi nelle montagne di Hoàng Su Phì, nelle sue risaie terrazzate e nelle comunità che abitano questo territorio, iniziamo il nostro ritorno verso Hà Nội.

    Ma non ripercorreremo la stessa strada.

    Cercheremo di utilizzare un percorso differente, passando attraverso la QL37 invece della strada utilizzata durante il viaggio di andata, per attraversare territori nuovi e permetterci di vedere il paesaggio da un’altra prospettiva.

    Ci aspetta nuovamente una giornata di circa sei ore di viaggio, con una pausa per il pranzo e la possibilità di fermarci lungo il percorso.

    Dopo i giorni trascorsi a Hoàng Su Phì, però, il nostro modo di guardare ciò che incontreremo sarà inevitabilmente cambiato.

    Una montagna non sarà più soltanto una montagna. Una risaia non sarà più soltanto una superficie coltivata. Una casa, una strada, un animale o una persona incontrata lungo il percorso potranno raccontarci qualcosa del territorio che stiamo attraversando.

    Per questo lasceremo spazio alle soste spontanee. Se qualcosa attirerà la nostra attenzione, ci fermeremo.

    Potrà essere una scena agricola, un piccolo villaggio, una luce particolare, un mercato, una strada o semplicemente un paesaggio che merita di essere osservato con calma.

    Dopo dodici giorni di viaggio, abbiamo imparato a riconoscerle.

    Nel corso della giornata lasceremo progressivamente le montagne alle nostre spalle e torneremo verso la pianura e la grande area urbana di Hà Nội.

    L’arrivo nella capitale avrà quindi anche un significato simbolico.

    All’inizio del viaggio avevamo osservato il Vietnam partendo dalle sue città. Ora ci torniamo dopo aver attraversato il territorio, conosciuto le comunità e osservato il rapporto tra persone, lavoro, agricoltura e paesaggio.

    Faremo il check-in in hotel e avremo il resto della giornata libero per riposare.

    Se ne avremo voglia, potremo uscire per un’ultima passeggiata serale.

    Domani non ci aspetta più una nuova destinazione. Ci aspetta il viaggio verso casa.

    PERNOTTAMENTO: Hà Nội

    OBIETTIVO DEL GIORNO
    Chiudere il viaggio tornando al punto di partenza, ma con uno sguardo completamente diverso.
    Attraversare nuovamente il Vietnam osservando ciò che incontriamo lungo la strada e lasciare che l’ultima fotografia nasca dal viaggio stesso, non dalla ricerca di un’immagine programmata.


    GIORNO 13
    HÀ NỘI → ITALIA

    ULTIME ORE A HÀ NỘI · TRASFERIMENTO IN AEROPORTO · VOLO INTERNAZIONALE

    L’ultimo giorno è arrivato.

    Dopo la colazione avremo ancora qualche ora a disposizione a Hà Nội, in funzione dell’orario del nostro volo internazionale.

    Non organizzeremo nuove visite.

    Potremo utilizzare questo tempo per riposare, fare una passeggiata nei dintorni dell’hotel, acquistare qualcosa oppure semplicemente prenderci un ultimo caffè prima di lasciare il Vietnam.

    Dopo dodici giorni di viaggio, città, montagne, risaie, comunità e incontri, non abbiamo più bisogno di cercare una fotografia.

    Forse sarà proprio in queste ultime ore, quando avremo già la mente rivolta al viaggio di ritorno, che qualcosa attirerà ancora una volta la nostra attenzione.

    Un gesto. Una luce. Una strada. Una persona. Una piccola scena quotidiana. E magari sarà quella l’ultima fotografia del viaggio.

    All’orario concordato ci trasferiremo in aeroporto per prendere il nostro volo internazionale verso l’Italia.

    Il viaggio finisce qui. Ma ciò che abbiamo imparato a guardare continuerà a viaggiare con noi.

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5.- IL NOSTRO MODO DI VIAGGIARE

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6.- COME PRENOTARE

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