ESPAÑA INFINITA
Un viaggio fotografico attraverso la Spagna più inaspettata.
Data:
21–28 marzo 2027
Tour di
8 giorni / 7 notti
PIENO (APERTO SECONDO TOUR)
Posti disponibili:
PRIVATI e GRUPPI DI MASSIMO 6 PARTECIPANTI
PREZZI:
1 ARTTISTA 4.710 €
2 o 3 ARTISTI 3.135 €
4 o 5 ARTISIT 2.345 €
6 ARTISTI 1.840 €
I prezzi indicati sono orientativi e si basano sulle tariffe dello scorso anno. Potrebbero subire lievi variazioni, che verranno aggiornate e confermate a gennaio 2027.
Grazie per la comprensione.
1.- INTRODUZIONE
Caro compagno di viaggio,
ho progettato questo viaggio fotografico con il desiderio di mostrarti una Spagna diversa, lontana dagli stereotipi più conosciuti.
La Spagna è spesso associata alle sue città storiche e alle spiagge mediterranee, ma rimane ancora poco esplorata nella sua straordinaria ricchezza paesaggistica e geologica. È un paese di contrasti, dove in pochi giorni si attraversano scenari completamente diversi: dalle coste oceaniche del nord, modellate dal tempo e dalla forza del mare, ai deserti minerali dell’entroterra, fino a territori che sembrano appartenere a Marte.
In questo viaggio ho selezionato con cura una serie di luoghi unici, non solo per il loro impatto visivo, ma per la loro capacità di stimolare uno sguardo più consapevole e personale. Il percorso sarà accompagnato da momenti dedicati all’arte contemporanea, pensati per aiutarti a comprendere e interiorizzare il linguaggio visivo, trasformando la fotografia in uno strumento espressivo.
Sono consapevole che il viaggio prevede diversi spostamenti, ma ogni tappa è stata scelta con l’obiettivo di costruire un’esperienza coerente e intensa, capace di raccontare la varietà e la forza di questi paesaggi straordinari.
2.- PERCHÉ QUESTO VIAGGIO?
Perché viaggiare con me?
Perché la fotografia non è una sola.
Durante il viaggio non ti proporrò soltanto di fotografare ciò che abbiamo davanti, ma di sperimentare diversi modi per interpretarlo. Fotografia documentaria, ritratto, paesaggio, fotografia concettuale, movimento, luce, esposizioni lunghe, tecniche ottiche, interventi sulla macchina fotografica o semplicemente un modo diverso di costruire l’immagine.
Il mio percorso nasce dalla fotografia, ma si è sviluppato anche attraverso l’arte, l’architettura, la moda, la direzione creativa e la ricerca visiva. Per questo non considero la tecnica un insieme di regole da applicare, ma uno strumento per cercare nuove possibilità.
Durante un Photo Tour con me possiamo partire da una fotografia apparentemente semplice e trasformarla in qualcosa di completamente diverso. Possiamo lavorare con la luce, con il colore, con il movimento, con la materia o con il tempo. Possiamo usare tecniche conosciute oppure inventarne di nuove. Possiamo anche sbagliare. Perché spesso è proprio dall’errore, dalla sperimentazione e dalla possibilità di uscire dalla strada abituale che nasce un’immagine interessante.
Non voglio insegnarti a fotografare come fotografo io.
Voglio metterti nelle condizioni di scoprire quante fotografie diverse possono nascere dallo stesso luogo, dalla stessa situazione e persino dalla stessa macchina fotografica.
Per questo i miei Photo Tour non sono semplicemente viaggi fotografici.
Sono un’occasione per viaggiare, fotografare e sperimentare con la fotografia come forma d’arte.
3.- COSA FOTOGRAFERAI?
Bilbao: Un punto di partenza dove architettura contemporanea e identità industriale si incontrano. Il Guggenheim diventa il primo strumento per introdurre il linguaggio visivo del viaggio.
Flysch de Zumaia: Una costa scolpita dal tempo geologico. Strati di roccia raccontano milioni di anni di storia della Terra, creando un paesaggio ritmico e profondamente grafico.
Bardenas Reales: Questo deserto nel cuore della Spagna ci trasporta in paesaggi aridi e cinematografici. Le sue formazioni rocciose e i vasti orizzonti offrono composizioni uniche e un’atmosfera che sembra provenire da un altro pianeta.
Salinas de Bujaraloz: Un paesaggio salino sospeso tra acqua e deserto. Superfici riflettenti e geometrie naturali che trasformano il territorio in astrazione pura.
Monegros: Uno dei paesaggi semi-aridi più estremi d’Europa. Silenzio, polvere e linee naturali che definiscono un’estetica essenziale e primitiva.
Ciudad de las Artes y las Ciencias: Un’architettura futurista dove luce, acqua e geometria costruiscono uno spazio quasi irreale, perfetto per esplorare simmetria e riflessi.
Muralla Roja: Un’icona dell’architettura mediterranea. Colore, labirinto e geometria si intrecciano in una struttura che trasforma lo spazio in composizione astratta.
Almería: Porta d’ingresso verso alcuni dei paesaggi più estremi d’Europa, tra
deserto, mare e memoria cinematografica.
Desierto de Tabernas: L’unico vero deserto continentale europeo. Un paesaggio scolpito dal vento e dalla luce, teatro naturale del cinema western.
Mar de Plástico: Un paesaggio antropico unico al mondo. Chilometri di serre creano una geometria infinita che trasforma la terra in una superficie quasi astratta.
Río Tinto: Un paesaggio come Marte nel sud della Spagna. Acque rosse, minerali estremi e una estetica che sfida la percezione della realtà.
UNA NARRAZIONE VISIVA CONTINUA.
Ogni location è stata selezionata non solo per la sua forza estetica, ma per costruire un percorso coerente tra natura, geologia e intervento umano.
Un viaggio che invita a osservare, interpretare e trasformare il paesaggio in linguaggio fotografico personale.
4.- COSA IMPARERAI?
Imparerai a utilizzare la fotografia non soltanto per documentare ciò che hai davanti, ma per interpretarlo e trasformarlo.
Lavoreremo sulla composizione, sulla luce, sul colore, sul movimento, sulla profondità, sul tempo e sulla relazione tra macchina fotografica e soggetto. Sperimenteremo tecniche diverse e approcci differenti, cercando di capire non solo come funzionano, ma soprattutto quando possono diventare strumenti espressivi.
Imparerai a uscire, quando necessario, dalla fotografia che conosci già. A cambiare punto di vista, modificare una tecnica, rompere una regola, cercare un errore o costruire un’immagine partendo da un’idea invece che dalla realtà così come si presenta.
Affronteremo anche la fotografia come linguaggio artistico: come una scelta tecnica può cambiare il significato di un’immagine, come una serie può raccontare qualcosa che una fotografia singola non può raccontare e come costruire un progetto a partire da ciò che incontriamo durante il viaggio.
Non troverai un programma di esercizi da eseguire né una serie di fotografie da copiare.
Troverai situazioni, strumenti, tecniche e stimoli per sperimentare.
L’obiettivo non è tornare a casa con fotografie simili a quelle degli altri partecipanti, ma con nuove possibilità per continuare a fotografare quando il viaggio sarà finito.
UN ITINERARIO, NON UN PROGRAMMA RIGIDO
Questo itinerario è stato realizzato lo scorso anno, ma ogni viaggio è una storia a sé.
Quest’anno ti aspettano nuove sorprese, nuove tappe e luoghi inediti da scoprire. Perché i luoghi cambiano con le stagioni, la luce non è mai la stessa e c’è sempre un nuovo punto di vista da esplorare.
Lavorando con piccoli gruppi e viaggiatori privati, posso adattare il percorso alle esigenze, agli interessi e al ritmo di chi partecipa, senza perdere la coerenza e il senso del viaggio.
E se desideri qualcosa di diverso, possiamo progettare insieme un’esperienza completamente personalizzata: dalla durata alle destinazioni, dalle attività al livello di comfort, fino agli obiettivi fotografici che desideri raggiungere.
La proposta che trovi qui è quindi un punto di partenza, non un programma da seguire rigidamente.
Perché ogni viaggio dovrebbe essere unico. E il tuo, soprattutto, dovrebbe parlare di te.
GIORNO 1:
BILBAO → ZUMAIA
10:30 → Arrivo a Bilbao e trasferimento diretto al Museo Guggenheim Bilbao per la visita e il primo approccio al linguaggio artistico contemporaneo e all’architettura iconica dell’edificio progettato da Frank Gehry.
Pranzo.
Check-in in hotel a San Sebastian e breve momento di riposo prima della sessione fotografica serale.
Trasferimento verso la costa basca e arrivo a Zumaia, uno dei paesaggi geologici più spettacolari del nord della Spagna.
18:30 – 21:00 → Sessione fotografica al Flysch di Itzurun. La costa di Zumaia conserva una delle formazioni geologiche più straordinarie d’Europa: enormi strati di roccia sedimentaria modellati dall’erosione marina che emergono verso l’oceano creando linee, texture e geometrie naturali uniche. Durante il tramonto lavoreremo sulla lettura del paesaggio, sulla composizione e sull’utilizzo della luce laterale per valorizzare le forme del Flysch e il movimento dell’oceano.
Cena e pernottamento a San Sebastian
GIORNO 2:
ZUMAIA → BARDENAS
09:00 Colazione e check-out.
Partenza verso il Bardenas Reales (circa 3h 15min). Durante il tragitto il paesaggio cambierà progressivamente: dalla costa verde del Cantabrico entreremo nelle aree più aride e desertiche della Navarra meridionale, introducendo uno dei grandi temi visivi del viaggio, il contrasto tra territorio naturale ed erosione estrema.
Pranzo lungo il percorso.
15:30 – 21:00 → Sessione fotografica nelle Bardenas Reales. Dedicheremo l’intero pomeriggio all’esplorazione del parco naturale, attraversando piste e punti panoramici tra formazioni geologiche modellate dal vento e dalle piogge stagionali. Le Bardenas rappresentano uno dei paesaggi più cinematografici della penisola iberica: altipiani secchi, canyon, creste erose e montagne isolate che creano scenari quasi extraterrestri.
Lavoreremo su: fotografia di paesaggio, geometrie naturali, linee di erosione, compressione prospettica, utilizzo della luce dura e laterale e costruzione narrativa del territorio.
21:30 Trasferimento e pernottamento a Zaragoza
GIORNO 3:
BARDENAS → MONEGROS → TERUEL → LEVANTE
Colazione e partenza tranquilla verso il deserto dei Monegros. Durante il tragitto attraverseremo una delle regioni più aride e particolari della penisola iberica, caratterizzata da paesaggi steppici, terreni salini e vaste pianure modellate dal vento.
Prima tappa fotografica alle Saladas de Bujaraloz. Queste saline interne non hanno origine marina, ma derivano da antichi acquiferi sotterranei che, emergendo in superficie, hanno creato ecosistemi salini unici nel cuore del deserto dei Monegros. Le superfici bianche, le crepe del terreno e le geometrie naturali generate dall’evaporazione producono scenari estremamente minimalisti e astratti. Sessione dedicata alla ricerca di: texture, composizioni minimali, contrasti cromatici e relazione tra paesaggio naturale e condizioni climatiche estreme.
Proseguimento attraverso il paesaggio dei Monegros con soste fotografiche lungo il percorso.
13:30 Arrivo a Teruel e pranzo nel centro storico. Teruel rappresenta una pausa importante all’interno del viaggio: dopo diversi giorni immersi in paesaggi desertici e naturali, la città introduce un’atmosfera più lenta e architettonica, offrendo un momento di riposo fisico e mentale prima dell’ingresso nell’area mediterranea. Il centro storico conserva uno dei patrimoni mudéjar più importanti di Spagna, con torri medievali, facciate storiche e una stratificazione architettonica che riflette l’incontro tra cultura cristiana e islamica nella penisola iberica.
Arrivo in serata a Valencia.
Check-in e pernottamento.
GIORNO 4:
VALENCIA → CALPE
Colazione e check-out.
Partenza verso Ciudad de las Artes y las Ciencias, uno dei complessi architettonici contemporanei più iconici d’Europa, progettato da Santiago Calatrava e Félix Candela.
La sessione sarà dedicata alla fotografia architettonica e alla lettura delle geometrie dello spazio: linee prospettiche, simmetrie, riflessi, superfici bianche, relazioni tra scala umana e architettura monumentale. Lavoreremo inoltre sull’utilizzo della luce mediterranea e sulla costruzione di immagini minimali e grafiche, sfruttando le forme organiche e futuristiche del complesso.
Pranzo.
Nel pomeriggio proseguimento verso Calpe, lungo la costa mediterranea.
Arrivo e check-in in hotel.
18:30 – 21:00 Sessione fotografica serale tra la costa di Calpe e l’esterno della La Muralla Roja. Realizzato dall’architetto Ricardo Bofill, il complesso rappresenta una delle opere più influenti dell’architettura postmoderna europea. I volumi geometrici, le scale, i colori saturi e il dialogo tra architettura e mare trasformano questo luogo in uno spazio fotografico straordinario.
Cena e pernottamento
GIORNO 5:
CALPE → ALMERÍA
06:45 – 09:00 Sessione fotografica all’alba alla La Muralla Roja. La luce del primo mattino permette di lavorare in modo ideale sulle superfici colorate dell’edificio, evidenziando geometrie, ombre nette e relazioni cromatiche tra architettura e cielo. Durante la sessione esploreremo differenti approcci fotografici: composizione astratta, fotografia architettonica, utilizzo del teleobiettivo per isolare forme e dettagli, e costruzione di immagini minimali attraverso linee e piani cromatici.
09:30 Colazione e check-out.
Partenza verso il Desierto de Tabernas (circa 3h 45min). Il paesaggio cambierà progressivamente ancora una volta: dalla costa mediterranea entreremo nelle aree più aride del sud-est spagnolo, avvicinandoci al deserto cinematografico più famoso d’Europa.
Pranzo.
Il pomeriggio sarà dedicato all’esplorazione approfondita del paesaggio desertico più iconico d’Europa, utilizzato per decenni come scenario cinematografico per Spaghetti Western, produzioni storiche e cinema contemporaneo.
Attraverseremo: ramblas, canyon erosivi, piste desertiche, badlands e antichi set cinematografici immersi nel paesaggio arido di Tabernas. Questa nuova struttura del viaggio ci permetterà di lavorare con maggiore calma e profondità sul territorio, dedicando più tempo alla ricerca fotografica e alla comprensione della luce desertica.
Dal punto di vista fotografico lavoreremo su: texture minerali, geometrie naturali, compressione prospettica, fotografia astratta, relazione tra luce e materia e costruzione narrativa del paesaggio.
La luce del tardo pomeriggio nel deserto di Tabernas rappresenta uno dei momenti più interessanti dell’intero viaggio: le superfici erosive e i rilievi desertici acquistano profondità, volume e una qualità quasi cinematografica.
18:30 – 21:00 Sessione fotografica al tramonto nel deserto.
Cena e pernottamento Almería
GIORNO 6:
TABERNAS - MAR DE PLÁSTICO
Colazione e partenza verso il Mar de Plástico, la più grande area di agricoltura intensiva d’Europa. Dedicheremo l’intera mattinata all’esplorazione fotografica di questo paesaggio unico al mondo, formato da migliaia di serre che si estendono fino all’orizzonte creando una superficie artificiale visibile persino dai satelliti.
Attraverseremo differenti aree agricole tra: El Ejido, Campo de Dalías, La Mojonera, Vícar e Roquetas de Mar.
La luce del mattino sarà particolarmente importante per valorizzare: texture, pieghe dei materiali plastici, riflessi, geometrie seriali e contrasti tra paesaggio naturale e intervento umano. Dal punto di vista visivo il Mar de Plástico rappresenta uno dei momenti più concettuali del viaggio: un territorio quasi astratto dove ripetizione, trasformazione industriale e degrado costruiscono scenari estremamente potenti dal punto di vista fotografico.
Cena e pernottamento Hotel Almería
GIORNO 7:
RÍO TINTO
Colazione presto e partenza verso Río Tinto (circa 5h con soste).
Durante il tragitto effettueremo una pausa pranzo nella zona di Guadix / Granada, attraversando paesaggi semi-aridi e altopiani che accompagnano progressivamente il passaggio verso l’Andalusia occidentale.
Arrivo a Río Tinto nel pomeriggio.
L’intero pomeriggio sarà dedicato all’esplorazione fotografica di Río Tinto, uno dei paesaggi minerari più straordinari e singolari d’Europa. La valle è caratterizzata da acque rosse, arancioni e ocra generate dall’altissima concentrazione di minerali metallici e dall’attività chimica naturale del territorio. Il risultato è un ambiente quasi extraterrestre, spesso utilizzato anche come riferimento visivo negli studi di astrobiologia e nelle ricerche sugli ambienti analoghi a Marte.
Durante la sessione lavoreremo su: fotografia astratta, texture minerali, dettagli cromatici, riflessi metallici, e costruzione di immagini concettuali legate alla trasformazione del territorio.
La luce del pomeriggio permetterà di leggere con maggiore precisione: densità, stratificazioni, sedimenti e variazioni cromatiche dell’acqua e del terreno.
Cena e serata tranquilla dedicata al riposo dopo il lungo trasferimento.
Pernottamento a Sevilla
GIORNO 8:
RIENTRO IN ITALIA
Colazione e check-out.
In base agli orari dei voli disponibili, trasferimento verso l’aeroporto di Sevilla oppure verso l’aeroporto di Málaga per il rientro in Italia.
Fine del Photo Tour.UNA PENISOLA COSTRUITA DALLA GEOLOGIA
Per comprendere la Spagna bisogna partire dalla terra.
La sua straordinaria varietà paesaggistica non è casuale. È il risultato di milioni di anni di trasformazioni geologiche che hanno modellato montagne, altopiani, depressioni, coste, vulcani, canyon e grandi pianure.
La Meseta, le catene montuose, le depressioni del nord e dell’Ebro, le coste mediterranee e atlantiche e i territori vulcanici raccontano storie geologiche completamente diverse.
È anche per questo che attraversare la Spagna significa passare continuamente da un paesaggio all’altro.
In pochi giorni possiamo incontrare territori che sembrano appartenere a Paesi differenti.
MONTAGNE, ALTOPIANI, DESERTI E MARE
La Spagna è uno dei Paesi europei con la maggiore varietà di paesaggi.
Ci sono territori aridi che ricordano paesaggi desertici, montagne innevate, grandi pianure agricole, coste rocciose, spiagge mediterranee, vulcani, boschi e territori profondamente segnati dall’erosione.
La luce cambia insieme al paesaggio.
Il sole del Mediterraneo non costruisce le stesse immagini della luce dell'altopiano. Le superfici aride reagiscono in modo diverso dalla roccia, dalla vegetazione o dall'acqua.
Durante il viaggio impareremo quindi a considerare il paesaggio non come uno sfondo, ma come una materia fotografica in continua trasformazione.
IL PAESAGGIO È ANCHE STORIA
Il territorio spagnolo non è stato soltanto modellato dalla natura.
Per migliaia di anni l'uomo ha costruito, coltivato, modificato e trasformato questo paesaggio.
Dai popoli preromani alla presenza romana, dall'eredità islamica alla formazione dei regni medievali, fino all'espansione delle città e alla trasformazione industriale, ogni epoca ha lasciato tracce visibili sul territorio.
Strade, ponti, città, villaggi, fortificazioni, coltivazioni e architetture raccontano questa storia insieme alla terra.
Per questo, quando fotografiamo un paesaggio spagnolo, spesso stiamo fotografando anche la storia del rapporto tra l'uomo e quel territorio.
UNA CULTURA FATTA DI CONTRASTI
Non esiste una sola Spagna.
Esistono molte Spagne, con identità, tradizioni, lingue, architetture e forme di vita differenti.
Il Mediterraneo e l'Atlantico, il nord e il sud, le grandi città e i piccoli villaggi, le aree industriali e i territori rurali costruiscono un Paese fatto di contrasti.
Questa diversità non è soltanto culturale.
È visibile nelle strade, nelle case, nei materiali, nei colori, nei mercati, nei bar, nelle feste e nel modo in cui le persone abitano i propri territori.
L’UOMO HA RIDISEGNATO IL TERRITORIO
Molti dei paesaggi che consideriamo “naturali” sono in realtà il risultato di una lunga relazione tra natura e attività umana.
Campi coltivati, terrazzamenti, strade, miniere, cave, infrastrutture, serre, villaggi abbandonati e periferie raccontano modi diversi di utilizzare e trasformare il territorio.
Anche ciò che sembra lontano dalla città porta spesso i segni della nostra presenza.
Ed è proprio questa relazione tra natura, uomo e trasformazione che rende il paesaggio spagnolo particolarmente interessante da fotografare.
FOTOGRAFARE UN TERRITORIO, NON SOLO UN PAESAGGIO
Durante questo viaggio non cercheremo semplicemente il paesaggio più bello.
Cercheremo di capire che cosa stiamo guardando.
Una montagna, una strada, una cava, un campo agricolo o una città possono diventare immagini molto diverse a seconda di come scegliamo di osservarle.
La fotografia sarà quindi anche un modo per leggere il territorio: riconoscere le tracce della sua storia, osservare come la luce modifica le superfici, comprendere la relazione tra spazio naturale e spazio costruito.
Non si tratta soltanto di fotografare ciò che abbiamo davanti.
Si tratta di capire perché quel luogo è diventato proprio quello che stiamo vedendo.
QUELLO CHE PROBABILMENTE TI SORPRENDERÀ
Forse ti sorprenderà scoprire quanto possa essere diversa la Spagna da quella che normalmente immaginiamo.
Un Paese che conosciamo soprattutto attraverso le sue città, le sue coste e alcune immagini diventate iconiche nasconde territori estremi, paesaggi quasi irreali, architetture inattese e comunità che vivono ancora secondo ritmi profondamente legati al territorio.
Potrà sorprenderti anche la velocità con cui il paesaggio cambia.
A volte basteranno pochi chilometri per passare da un ambiente completamente diverso a un altro.
QUELLO CHE SPERO TU POSSA SCOPRIRE
Spero che questo viaggio ti permetta di guardare la Spagna senza cercare continuamente di riconoscerla.
Di lasciare da parte l'immagine che già possiedi di questo Paese e permettere al territorio di costruirne una nuova.
Perché forse il modo migliore per attraversare la Spagna non è cercare ciò che già conosciamo.
È lasciare che sia il viaggio a mostrarci quanto ancora non avevamo visto.Per España Infinita ho scelto hotel ALL – Accor, che durante il viaggio ci permetteranno di avere comfort e qualità senza rinunciare alla praticità degli spostamenti.
Dopo una giornata passata a fotografare, viaggiare e lavorare sul campo, credo che anche il riposo sia parte integrante del viaggio. Per questo scelgo strutture affidabili e confortevoli, dove poter recuperare energie e ripartire il giorno successivo.Durante España Infinita sarò io stesso a guidare il veicolo a noleggio che utilizzeremo durante il viaggio.
La tipologia e le dimensioni dell’auto verranno scelte in base al numero di partecipanti, con particolare attenzione allo spazio, al comfort e alla comodità durante gli spostamenti.
Non utilizzeremo un pullman né un trasporto di gruppo standard: viaggeremo con un mezzo adeguato al nostro piccolo gruppo, che ci permetterà anche una maggiore libertà negli spostamenti e nelle soste fotografiche.Non esiste un’attrezzatura fotografica obbligatoria per partecipare a España Infinita.
Puoi viaggiare con il sistema fotografico che utilizzi abitualmente: reflex, mirrorless, compatta o anche smartphone. L’importante è conoscere gli strumenti che hai a disposizione e imparare a sfruttarli in modo consapevole.
Se possiedi più obiettivi, un treppiede, filtri o altra attrezzatura che utilizzi normalmente, portala con te.
Durante il viaggio potremo sperimentare diversi strumenti e tecniche, scegliendo di volta in volta ciò che può essere più interessante per l’immagine che vogliamo costruire.
Non è necessario avere un’attrezzatura professionale né acquistare qualcosa appositamente per il viaggio.Il viaggio si svolge alla fine di marzo, all’inizio della primavera, un periodo in cui la Spagna può offrire condizioni climatiche molto diverse a seconda delle zone attraversate.
Le temperature saranno generalmente miti durante il giorno, ma possono essere sensibilmente più basse al mattino e alla sera, soprattutto nelle zone interne e nelle aree più elevate. Sulla costa il clima sarà generalmente più temperato, mentre nelle zone desertiche e aride le escursioni termiche possono essere importanti.
È quindi consigliato vestirsi a strati e portare con sé una giacca leggera impermeabile, oltre a un abbigliamento adeguato sia alle temperature più fresche della mattina e della sera sia alle ore più calde della giornata.
Come sempre nei viaggi fotografici, il meteo farà parte dell’esperienza: luce, nuvole, vento e condizioni atmosferiche variabili possono diventare elementi importanti per la fotografia.Il viaggio non presenta particolari difficoltà fisiche.
Sono previste solo brevi camminate e piccoli percorsi a piedi per raggiungere alcuni luoghi e punti di interesse fotografico. Non sono richieste particolari condizioni fisiche né è previsto trekking impegnativo.
È sufficiente una normale capacità di camminare e muoversi durante le giornate di viaggio.Il gruppo sarà composto da un massimo di 6 partecipanti.
Un numero volutamente contenuto, che ci permette di viaggiare in modo più agile, utilizzare un veicolo adeguato al gruppo e vivere il viaggio con maggiore libertà e comfort.
5.- IL NOSTRO MODO DI VIAGGIARE
Viaggiamo in piccoli gruppi, senza la necessità di seguire i ritmi del turismo organizzato.
Durante España Infinita attraverseremo territori molto diversi tra loro, alternando spostamenti, momenti di fotografia e tempo per fermarci quando un luogo, una luce o una situazione meritano la nostra attenzione.
Non cerchiamo semplicemente di arrivare in un luogo, fotografarlo e ripartire. Il viaggio è parte del processo fotografico. Per questo lasciamo spazio all’osservazione, alla ricerca e alla possibilità di cambiare approccio quando ciò che abbiamo davanti ci suggerisce qualcosa di diverso.
Il programma stabilisce il percorso, ma non ogni singola fotografia che nascerà durante il viaggio.
Viaggeremo insieme, ma ogni artista avrà la propria libertà di interpretare ciò che incontra. Io sarò presente durante tutto il percorso, accompagnando il gruppo, condividendo la mia esperienza e creando le condizioni per sperimentare.
Perché un viaggio fotografico, per me, non consiste nel tornare a casa con più fotografie.
Consiste nel tornare a casa con nuove possibilità fotografiche.
6.- COME PRENOTARE
La richiesta di partecipazione a España Infinita può essere effettuata attraverso il modulo di iscrizione presente sul sito o tramite contatto diretto.
Una volta ricevuta la richiesta, verrà verificata la disponibilità e verranno fornite tutte le informazioni necessarie per procedere alla prenotazione.
PAGAMENTO
Per i Photo Tour con partenza nel 2027, la prenotazione prevede:
* 40% del prezzo totale alla conferma della prenotazione.
* 30% del prezzo totale entro 90 giorni dalla data di partenza.
* 30% del prezzo totale entro 45 giorni dalla data di partenza.
Il pagamento verrà effettuato tramite bonifico bancario alle coordinate che saranno comunicate al momento della prenotazione.
La partenza sarà considerata confermata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti indicato nella scheda del Tour.
La semplice richiesta di informazioni o di partecipazione non comporta quindi, di per sé, la conferma definitiva della prenotazione.
CONDIZIONI DI CANCELLAZIONE
España Infinita è un'esperienza fotografica organizzata in piccolo gruppo, con un massimo di 6 partecipanti. Molti dei servizi vengono prenotati in anticipo e sulla base del numero effettivo dei partecipanti.
In caso di cancellazione da parte del partecipante, l'eventuale rimborso sarà determinato in base agli importi già impegnati o versati per la prenotazione degli hotel, del veicolo a noleggio e degli altri servizi previsti dal programma.
Le somme già versate a fornitori che non prevedano il rimborso non potranno essere restituite.
Le condizioni di cancellazione applicabili al viaggio saranno comunicate prima della conferma della prenotazione e terranno conto delle condizioni dei singoli fornitori.
Per questo motivo, è fortemente consigliata la sottoscrizione di un'assicurazione di viaggio che comprenda anche la copertura per l'eventuale annullamento.
CONFERMA DELLA PARTENZA
España Infinita prevede un numero massimo di 6 partecipanti e potrà essere confermata al raggiungimento del numero minimo indicato nella scheda del Tour.
La conferma della prenotazione individuale avviene dopo la ricezione del pagamento previsto e della relativa conferma.
Nel caso in cui la partenza non venga confermata dall'organizzazione, le somme eventualmente versate saranno rimborsate secondo le condizioni comunicate al momento dell'iscrizione e nei limiti degli importi effettivamente recuperabili dai fornitori.
Per questo motivo, prima di acquistare servizi personali non rimborsabili, come i voli internazionali, è consigliabile attendere la conferma definitiva della partenza.
ASSICURAZIONE
È richiesta un'assicurazione di viaggio adeguata alla destinazione e alla natura del Tour, comprensiva di copertura sanitaria, spese mediche e responsabilità civile.
È inoltre fortemente consigliata una copertura specifica per l'attrezzatura fotografica e per l'eventuale annullamento del viaggio.
Eventuali ulteriori coperture necessarie saranno indicate nella documentazione specifica del Photo Tour.
DOCUMENTI E VISTI
È responsabilità del partecipante verificare di essere in possesso di tutti i documenti necessari per il viaggio, compresi un documento d'identità o passaporto valido e gli eventuali altri documenti richiesti dalle autorità competenti.
L'organizzazione fornirà, per quanto possibile, le informazioni relative ai requisiti documentali conosciuti al momento della prenotazione.
INFORMAZIONI NECESSARIE
Per poter organizzare correttamente il viaggio sarà necessario fornire alcune informazioni personali e i dati richiesti per la prenotazione dei servizi.
Per ogni partecipante potranno essere richiesti:
* Nome e cognome.
* Dati di contatto.
* Copia del passaporto, quando necessaria per la gestione delle prenotazioni.
* Eventuali restrizioni alimentari o esigenze particolari rilevanti per l'organizzazione del viaggio.
Le informazioni saranno utilizzate per gli scopi organizzativi connessi alla partecipazione al Tour e per la prenotazione dei servizi necessari.
ORGANIZZAZIONE E FORNITORI LOCALI
I servizi previsti per España Infinita saranno organizzati in funzione dell'itinerario e delle caratteristiche specifiche del viaggio.
A seconda delle necessità operative, potranno essere coinvolti hotel, società di noleggio, fornitori di trasporto e altri professionisti locali.
I servizi saranno prenotati secondo le condizioni e la disponibilità dei singoli fornitori. Eventuali modifiche, cancellazioni o rimborsi relativi a tali servizi potranno dipendere dalle condizioni applicabili alle prenotazioni effettuate.
IL RUOLO DI MARCOS DOMINGO
Marcos Domingo accompagna personalmente España Infinita e ne cura la parte fotografica, creativa ed esperienziale.
Il suo ruolo comprende la progettazione dell'esperienza fotografica, la direzione delle attività fotografiche, le Master Class individuali e di gruppo, la revisione personalizzata del materiale fotografico e il confronto con i partecipanti durante il viaggio.
L'obiettivo non è soltanto visitare un territorio, ma sviluppare uno sguardo personale e una relazione più consapevole con ciò che si fotografa.
MODIFICHE AL PROGRAMMA
Il programma e l'itinerario potranno subire modifiche per motivi organizzativi, logistici, meteorologici o di sicurezza.
Condizioni atmosferiche impreviste, problemi con i trasporti, modifiche operative o altre circostanze indipendenti dall'organizzazione possono rendere necessarie variazioni al programma.
In questi casi verranno cercate soluzioni alternative, mantenendo per quanto possibile la qualità, il carattere e gli obiettivi dell'esperienza fotografica.
Nei Photo Tour, il programma è quindi da intendersi come una struttura di viaggio e non come una sequenza immutabile di attività.
ACCETTAZIONE DELLE CONDIZIONI
Prima della conferma della prenotazione, il partecipante riceverà tutte le informazioni relative al viaggio, ai servizi inclusi ed esclusi, alle modalità di pagamento e alle condizioni di cancellazione.
La conferma della prenotazione implica l'accettazione delle condizioni applicabili al singolo Photo Tour.
LA QUOTA INCLUDE
* Sistemazione in tutti gli hotel previsti dal programma, con prima colazione inclusa.
* Presenza di Marcos Domingo Sánchez come Photo Tour Leader di lingua italiana per tutta la durata del viaggio.
* Master Class fotografiche individuali e di gruppo.
* Revisione personalizzata del materiale fotografico realizzato durante il Tour.
* Tutti i trasporti interni e i trasferimenti privati previsti dal programma.
* Permessi, ingressi e tasse locali espressamente previsti nell'itinerario.
LA QUOTA NON INCLUDE
* Volo internazionale da e per l'Italia.
* Assicurazione medica e assicurazione di viaggio.
* Bevande extra.
* Pranzi, salvo quelli eventualmente indicati come inclusi nel programma.
* Attività ed escursioni non indicate nel programma.
* Mance.
* Spese personali ed eventuali servizi aggiuntivi.
* Tutto ciò che non è espressamente indicato alla voce «La quota include».


SCRIVIMI!
Raccontami chi sei, che tipo di fotografia ami, che cosa ti aspetti da questo viaggio...
E, soprattutto, che cosa vorresti scoprire di te attraverso la fotografia.

















