MAURITANIA
Luce, sabbia e umanità
Data:
11 - 21 Novembre 2026
Tour di
11 giorni 10 notti
APERTO
Posti disponibili:
1
PREZZI:
2 ARTISTI 3.950 €
3 ARTISTI 3..333 €
4 ARTISTI 2.975 €
5 ARTISIT 2.720 €
6 ARTISTI 2.516 €
1.- INTRODUZIONE
Cari compagni di viaggio,
La Mauritania ci accoglie con la sua essenza più pura e primitiva: l’oceano che incontra il deserto, le città sospese tra sabbia e vento, le oasi nascoste dove la vita continua a scorrere lentamente, secondo ritmi antichi e profondamente umani.
Durante questi giorni lavoreremo sulla costruzione dello sguardo fotografico, imparando a leggere le persone e i luoghi prima ancora di sollevare la fotocamera. La luce sarà la nostra guida: quella morbida dell’alba nel deserto, quella intensa e verticale del mezzogiorno africano, fino alla luce calda e radente del tramonto che trasforma la sabbia in memoria.
Il ritratto diventerà un incontro, non un’esecuzione. Non cercheremo immagini veloci, ma momenti condivisi, dove lo sguardo dell’altro entra in dialogo con il nostro.
Il paesaggio non sarà solo sfondo, ma presenza viva: dune, pietra, vento e silenzio diventeranno parte della narrazione visiva.
Questo non è un viaggio per fotografare ciò che si vede, ma per comprendere ciò che si vive.
Il mio obiettivo è accompagnarvi in un percorso di osservazione lenta e consapevole, dove imparare a fermarsi, scegliere e raccontare attraverso ogni immagine, con rispetto, attenzione e presenza.
2.- PERCHÉ QUESTO VIAGGIO?
La Mauritania non è un luogo che si lascia fotografare facilmente.
Le distanze sono immense, il ritmo è lento, la luce cambia continuamente e molte delle situazioni più interessanti non possono essere programmate.
Per questo ho progettato questo Photo Tour non come un semplice itinerario attraverso il deserto, ma come un percorso nel quale la fotografia nasce dall’incontro.
Non saremo alla ricerca della fotografia più spettacolare delle dune, del ritratto più esotico o del luogo più fotogenico.
Entreremo in contatto con persone, famiglie, comunità nomadi e realtà locali cercando di comprenderle prima di fotografarle.
Il ritratto sarà quindi molto più di una tecnica fotografica. Sarà un modo per stabilire una relazione, per fermarsi, osservare, parlare quando possibile e capire quando è il momento di scattare e quando, invece, è meglio abbassare la fotocamera.
Lavoreremo anche sul paesaggio, ma senza separarlo dalle persone che lo abitano. Il deserto, le oasi, le città, le piste, l’oceano e le montagne di pietra saranno parte dello stesso racconto.
Durante il viaggio ti accompagnerò nella lettura della luce, nella costruzione del ritratto, nella composizione del paesaggio e nella ricerca di un linguaggio personale.
Ma soprattutto cercherò di metterti nelle condizioni di scoprire quante fotografie diverse possono nascere dallo stesso luogo, dalla stessa persona e dalla stessa luce.
Non voglio insegnarti a fotografare la Mauritania come la fotografo io.
Voglio aiutarti a trovare il tuo modo di vedere questa terra.
Perché alla fine del viaggio non dovrebbe esistere una sola Mauritania fotografica.
Dovrebbero esistere tante Mauritanie quante sono le persone che l’hanno attraversata.
3.- COSA FOTOGRAFERAI?
La Mauritania è uno spazio sospeso tra oceano e deserto, dove il tempo sembra dilatarsi e la vita si organizza secondo ritmi essenziali, antichi e profondamente umani.
Durante questo viaggio attraverseremo territori molto diversi tra loro. Non come semplici tappe di un itinerario, ma come **fasi progressive di un percorso visivo**, nel quale cambieranno continuamente la scala, la luce, la distanza e il rapporto con ciò che fotografiamo.
NOUAKCHOTT — IL PRIMO CONTATTO
Il viaggio inizierà a Nouakchott, entrando gradualmente nel contesto urbano e nella vita quotidiana della capitale.
Mercati, strade, architetture, volti, gesti e attività quotidiane saranno il nostro primo contatto con il Paese.
Qui inizieremo a osservare la Mauritania attraverso la sua dimensione più quotidiana, cercando immagini che nascano dall'osservazione e non dalla ricerca dello spettacolare.
BANC D’ARGUIN — OCEANO E UMANITÀ
Dal deserto arriveremo all'oceano, entrando in contatto con la vita delle comunità di pescatori del Banc d’Arguin.
Barche, reti, gesti, volti, acqua, vento e luce costruiranno un paesaggio nel quale la presenza umana sarà parte integrante della scena.
Il rapporto tra uomo e ambiente diventerà qui il centro della narrazione fotografica.
LE OASI DELL’ADRAR — TERJIT E MHAIRETH
Nelle oasi di Terjit e Mhaireth il ritmo cambierà.
La presenza dell'acqua, delle palme, della pietra e delle persone costruirà una dimensione più intima e raccolta.
La fotografia entrerà in una dimensione più lenta, fatta di dettagli, gesti, conversazioni, ritratti e momenti quotidiani.
Le oasi diventeranno luoghi di osservazione e di incontro, dove il paesaggio e la vita umana convivono nello stesso spazio visivo.
CHINGUETTI E OUADANE — PIETRA, STORIA E MEMORIA
Le antiche città di Chinguetti e Ouadane ci porteranno dentro una Mauritania fatta di terra, pietra, architettura e memoria.
Strade, abitazioni, antiche biblioteche, texture, geometrie e ombre diventeranno materia fotografica.
Qui il paesaggio costruito si unirà a quello naturale, creando immagini nelle quali la luce e la forma avranno un ruolo fondamentale.
BEN AMERA — LA SCALA DEL PAESAGGIO
A Ben Amera il rapporto con lo spazio cambierà ancora.
La monumentalità della pietra e l'immensità del deserto ci permetteranno di lavorare sulla scala, sulla distanza e sulla relazione tra la figura umana e il territorio.
Il paesaggio potrà diventare più astratto, essenziale e minimale.
IL SAHARA — LUCE, SILENZIO E SPAZIO
Nel cuore del Sahara il paesaggio diventerà il nostro principale interlocutore.
Dune, sabbia, vento, tracce, ombre e orizzonti infiniti cambieranno continuamente sotto la luce.
Lavoreremo con la luce dell'alba, quella intensa del giorno e quella calda e radente del tramonto, fino al buio del deserto notturno.
In questo spazio essenziale, anche l'assenza diventa immagine.
VITA QUOTIDIANA E INCONTRI
La Mauritania non è soltanto deserto.
È fatta di persone, mercati, villaggi, incontri, gesti e momenti apparentemente invisibili.
Un movimento nel vento, una conversazione nell'oasi, un gesto nel mercato del pesce, una persona che attraversa il paesaggio: saranno proprio questi momenti a costruire la parte più umana del nostro racconto.
Il ritratto avrà quindi un ruolo centrale, ma non come semplice fotografia del volto.
Cercheremo di trasformare ogni incontro in una relazione, lasciando che il tempo, l'osservazione e il contesto entrino nell'immagine.
UN PERCORSO VISIVO
Dalla città all'oceano, dalle oasi alla pietra, fino all'immensità del Sahara, ogni ambiente ci proporrà una relazione diversa con la fotografia.
Nouakchott ci introdurrà alla vita quotidiana.
Il Banc d’Arguin al rapporto tra uomo e oceano.
Le oasi all'incontro e all'osservazione lenta.
Chinguetti, Ouadane e Ben Amera alla scala, alla forma e alla memoria.
Il Sahara alla luce, al silenzio e all'immensità.
Non attraverseremo semplicemente la Mauritania.
La attraverseremo costruendo, giorno dopo giorno, il nostro racconto visivo.
4.- COSA IMPARERAI?
LA FOTOGRAFIA COME ESPERIENZA IN EVOLUZIONE
La fotografia in Mauritania non è un insieme di regole, ma un processo continuo di osservazione, attesa e decisione consapevole.
In un territorio vasto ed essenziale come il Sahara, ogni situazione è fragile e irripetibile: la luce cambia rapidamente, i gesti sono autentici e non costruiti, e gli incontri nascono spesso nel silenzio più che nell’azione.
Lavoreremo quindi sulla capacità di **leggere il contesto prima ancora di fotografarlo**, imparando a capire quando avvicinarsi, quando aspettare e quando lasciare spazio.
Impareremo anche a gestire l’imprevisto, l’assenza del momento atteso e la lentezza del deserto: elementi fondamentali per sviluppare uno sguardo più consapevole e personale.
VITA QUOTIDIANA, DESERTO E NARRAZIONE
In Mauritania la vita quotidiana non è spettacolare, ma essenziale.
È proprio in questa essenzialità che nasce una parte importante della forza narrativa del viaggio.
Impareremo a riconoscere i momenti che spesso passano inosservati: un gesto nel mercato del pesce, una conversazione nell’oasi, un movimento nel vento del deserto.
La fotografia diventa così un esercizio di attenzione più che di azione.
Lavoreremo sulla capacità di costruire una narrazione attraverso immagini diverse, imparando a mettere in relazione persone, paesaggio, luce e tempo.
RITRATTO E RELAZIONE
Il ritratto in Mauritania non nasce dalla velocità, ma dal tempo.
Lavoreremo su come avvicinarci alle persone in modo naturale, costruire fiducia e comprendere le dinamiche del contesto nel quale ci troviamo.
In molti casi sarà necessario aspettare, osservare e lasciarsi riconoscere prima ancora di fotografare.
Il ritratto diventerà quindi un esercizio di relazione: non soltanto fotografare una persona, ma costruire le condizioni perché quella persona possa entrare realmente nell’immagine.
Il risultato non sarà semplicemente un ritratto, ma un incontro trasformato in racconto visivo.
LUCE, DESERTO E SPERIMENTAZIONE
La luce sarà uno dei principali elementi del nostro lavoro: la luce dura del giorno, le ombre profonde delle oasi, l'oro del tramonto nel Sahara e il buio del deserto notturno.
Impareremo a interpretarla come elemento narrativo e non soltanto tecnico.
Lavoreremo sulla relazione tra luce e forma, tra figura e ambiente, tra presenza e assenza.
Anche il flash, quando sarà utile, potrà diventare uno strumento espressivo per costruire un rapporto consapevole tra il soggetto e l'ambiente, senza trasformarsi in un effetto fine a sé stesso.
La sperimentazione farà parte del processo, così come l'accettazione dell'imprevisto e del vuoto visivo tipico del deserto.
IMPARARE A RALLENTARE
Il deserto ci obbliga a cambiare ritmo.
Non sempre accadrà qualcosa. Non sempre troveremo immediatamente la fotografia che stiamo cercando.
Impareremo quindi a convivere con l'attesa, con il silenzio e persino con il vuoto.
A volte la fotografia nascerà da un gesto improvviso; altre volte richiederà di rimanere nello stesso luogo molto più a lungo di quanto avevamo previsto.
Rallentare non significa fotografare meno. Significa imparare a scegliere meglio.
UN ALLENAMENTO DELLO SGUARDO
Ogni giorno sarà un esercizio di presenza, ascolto e scelta.
Non si tratta soltanto di fotografare, ma di allenare il modo in cui osserviamo il mondo: imparare a rallentare, a scegliere con consapevolezza e a costruire immagini con intenzione.
Questo viaggio è pensato come un'esperienza progressiva nella quale il deserto diventa un laboratorio vivo dello sguardo.
Ogni incontro, ogni luce e ogni silenzio possono diventare un'occasione per trasformare la realtà in linguaggio visivo.
È indispensabile portare con sé la capacità di meravigliarsi.
È lì che nasce la fotografia.
UN ITINERARIO, NON UN PROGRAMMA RIGIDO
L'itinerario che trovi in questa pagina è una proposta che nasce dalla mia esperienza, dalla conoscenza del territorio e dalla mia filosofia di viaggio e fotografia.
Non considero però questo programma come un percorso rigido e immutabile.
Lavorando con piccoli gruppi e viaggiatori privati, posso adattare il viaggio alle esigenze, agli interessi e al ritmo delle persone che partecipano, mantenendo sempre la coerenza e il senso del percorso.
Se desideri qualcosa di diverso, possiamo quindi costruire insieme un viaggio 100% personalizzato: nella durata, nelle destinazioni, nelle attività, nel livello di comfort e, naturalmente, negli obiettivi fotografici.
La proposta che trovi qui rappresenta quindi il punto di partenza.
Il viaggio vero lo costruiamo insieme.
GIORNO 1 —11 NOVEMBRE 2027 |
ARRIVO
Arrivo a Nouakchott e trasferimento in hotel.
La prima giornata sarà dedicata esclusivamente all'arrivo e al riposo, per iniziare il viaggio con il giusto ritmo.
Riposo
Pernottamento: Residence de Lodey, Nouakchott.
GIORNO 2 — 12 NOVEMBRE 2027 |
NOUAKCHOTT FOTOGRAFICA
La città rivela il suo volto più autentico: mercati, porto e vita quotidiana.
Sarà il nostro primo contatto con la Mauritania e con il ritmo reale del Paese.
Attività
- Mercato del pesce
- Porto di Nouakchott
- Scene urbane e vita locale
- Ritratto documentario
Pernottamento: Residence de Lodey, Nouakchott.
GIORNO 3 — 13 NOVEMBRE 2027 |
VERSO L’INTERNO
Nouakchott → Akjoujt → Azougui
Lasceremo Nouakchott al mattino dirigendoci verso l'interno del Paese.
Durante il percorso faremo una sosta ad Akjoujt per il pranzo, prima di proseguire verso l'oasi di Azougui, ai piedi di una delle più spettacolari dune di sabbia della Mauritania.
È qui che il Sahara inizierà a mostrare progressivamente tutta la sua imponenza.
Attività
- Trasferimento verso l'Adrar
- Paesaggi desertici
- Oasi di Azougui
- Fotografia di paesaggio al tramonto
Pernottamento: campo tendato.
GIORNO 4 — 14 NOVEMBRE 2027 |
OASI E DESERTO
Azougui → Passo di Tifoujar → Valle Bianca → Terjit → Chinguetti
Una giornata immersa nella tranquillità del deserto, tra dune, montagne e paesaggi di straordinaria bellezza.
Lungo il percorso attraverseremo il celebre Passo di Tifoujar, la suggestiva Valle Bianca e raggiungeremo le sorgenti dell'oasi di Terjit, una delle più affascinanti della regione dell'Adrar.
Nel tardo pomeriggio arriveremo a Chinguetti, storica città carovaniera e importante centro culturale del Sahara.
Attività
- Passo di Tifoujar
- Valle Bianca
- Oasi di Terjit
- Paesaggio e fotografia di viaggio
- Arrivo a Chinguetti
Pernottamento: auberge / casa d'ospiti a Chinguetti.
GIORNO 5 — 15 NOVEMBRE 2027 |
L’OCCHIO DEL SAHARA
Chinguetti → Guelb er Richat → Ouadane
Partenza verso Ouadane attraversando alcuni dei paesaggi più iconici della Mauritania.
Raggiungeremo la celebre Struttura di Richat, conosciuta come *l'Occhio del Sahara*, una gigantesca formazione geologica che domina il paesaggio.
Proseguiremo quindi verso Ouadane, antica città carovaniera dove manoscritti, abitazioni e mura raccontano secoli di storia sahariana.
Attività
- Struttura di Richat
- Fotografia di paesaggio
- Arrivo a Ouadane
- Esplorazione della città antica
Pernottamento: casa d'ospiti a Ouadane.
GIORNO 6 — 16 NOVEMBRE 2027 |
DESERTO PROFONDO
Ouadane → Amagjar → Azougui
Lasceremo Ouadane per attraversare nuovamente il deserto in direzione di Azougui.
Lungo il percorso visiteremo le pitture rupestri di Amagjar e attraverseremo la spettacolare regione delle gole di Amagjar, uno dei paesaggi più suggestivi dell'Adrar.
Sarà una giornata dedicata soprattutto al paesaggio, alla luce e alla dimensione più selvaggia del territorio.
Attività
- Pitture rupestri di Amagjar
- Gole di Amagjar
- Paesaggi dell'Adrar
- Fotografia nel deserto
Pernottamento: campo tendato.
GIORNO 7 — 17 NOVEMBRE 2027 |
TRENO E MONOLITI
Azougui → Choum → Ben Amera → Tmimichat
Raggiungeremo la stazione ferroviaria di Choum, dove avremo l'opportunità di osservare e fotografare il celebre Treno del Deserto, uno dei convogli più lunghi del mondo.
Il percorso proseguirà verso il maestoso monolite di Ben Amera, una delle più grandi formazioni monolitiche dell'Africa, che emerge dal deserto come una montagna isolata.
Attraverseremo quindi le località di Inal e Boulenoir, fino a raggiungere Tmimichat.
Attività
- Stazione ferroviaria di Choum
- Treno del Deserto
- Ben Amera
- Paesaggio e fotografia di scala
Pernottamento: campo tendato a Tmimichat.
GIORNO 8 — 18 NOVEMBRE 2027 |
BANC D’ARGUIN
Tmimichat → Parco Nazionale del Banc d'Arguin
Entreremo nella regione del Parco Nazionale del Banc d'Arguin, uno degli ecosistemi più importanti dell'Africa occidentale.
Dopo giorni trascorsi nel deserto, il paesaggio cambierà radicalmente: sabbia e pietra lasceranno spazio all'oceano.
Avremo l'opportunità di incontrare comunità di pescatori tradizionali e osservare il rapporto quotidiano tra le persone e il mare.
Attività
- Paesaggio costiero
- Comunità di pescatori
- Ritratto e fotografia documentaria
- Oceano e deserto
Pernottamento: casa d'ospiti.
GIORNO 9 — 19 NOVEMBRE 2027 |
BANC D’ARGUIN — RIENTRO
Banc d'Arguin → Nouamghar → M'Heijratt → Nouakchott
La giornata sarà dedicata al lento attraversamento dei paesaggi costieri del Banc d'Arguin.
Passeremo attraverso Nouamghar e la regione di M'Heijratt, lasciando spazio all'osservazione, alla fotografia e agli incontri lungo il percorso.
Il viaggio verso Nouakchott sarà anche un primo momento di transizione: dal silenzio del deserto e dell'oceano verso la città.
Attività
- Paesaggi costieri
- Fotografia di viaggio
- Incontri e vita locale
- Rientro a Nouakchott
Pernottamento: Residence de Lodey, Nouakchott.
GIORNO 10 — 20 NOVEMBRE 2027 |
MATERIALE FOTOGRAFICO
Nouakchott
Una giornata di transizione e lavoro fotografico.
Dopo i giorni trascorsi tra deserto, oasi, città e comunità locali, avremo finalmente il tempo di fermarci e osservare il materiale prodotto durante il viaggio.
Lavoreremo sulla selezione delle fotografie, sull'editing e sulla costruzione di un racconto visivo coerente, cercando di comprendere anche quale linguaggio personale sia emerso durante l'esperienza.
Sarà una giornata più lenta, dedicata alla riflessione e alla condivisione.
La serata sarà dedicata a una cena conviviale per concludere insieme il viaggio.
Attività
- Editing fotografico
- Selezione delle immagini
- Costruzione del racconto visivo
- Condivisione del lavoro
- Cena conclusiva
Pernottamento: Residence de Lodey, Nouakchott.
GIORNO 11 — 21 NOVEMBRE 2027 |
PARTENZA
Nouakchott → aeroporto internazionale
Tempo libero e trasferimento all'aeroporto internazionale di Nouakchott per il volo di rientro.
Fine del Photo Tour.
Attività
- Trasferimento in aeroporto
- Partenza internazionaleQUALE PAESE STIAMO PER VISITARE?
La Mauritania occupa una posizione unica tra il Nord Africa e l’Africa occidentale, dove il Sahara incontra l’Oceano Atlantico e antiche rotte carovaniere attraversano ancora oggi un territorio immenso e poco popolato.
Durante il viaggio passeremo dall’oceano alle oasi, dalle città storiche alle grandi distese del Sahara, incontrando comunità di pescatori, abitanti dei villaggi e persone che continuano a vivere secondo ritmi profondamente legati al territorio.
La Mauritania non è un Paese uniforme. È un mosaico di culture, lingue, tradizioni e modi diversi di abitare il deserto.
IL SAHARA NON È UN DESERTO VUOTO
Il Sahara è stato per secoli una grande via di comunicazione tra popoli e culture.
Le antiche città carovaniere di Chinguetti e Ouadane, le oasi e i villaggi che attraverseremo raccontano questa storia fatta di commercio, viaggi, conoscenze e ospitalità.
Nel deserto il tempo assume un valore diverso. Le distanze sono immense, le attività richiedono pazienza e anche un semplice tè può diventare un momento di incontro.
Durante il viaggio impareremo a rallentare e ad accettare un ritmo diverso dal nostro.
L’ISLAM E LA VITA QUOTIDIANA
La Mauritania è una Repubblica Islamica e l’Islam fa parte della vita quotidiana.
Il richiamo alla preghiera, i momenti di raccoglimento e le tradizioni religiose fanno parte del ritmo naturale delle comunità che incontreremo.
Come visitatori non siamo chiamati a condividere una fede, ma a comprenderla e rispettarla.
Entreremo quindi nei villaggi e nelle comunità con discrezione, prestando attenzione all’abbigliamento, ai comportamenti e soprattutto ai momenti nei quali la fotografia potrebbe essere inopportuna.
L’OSPITALITÀ DEL DESERTO
Nel Sahara l’ospitalità non è soltanto una tradizione: è parte della cultura e della storia di chi ha imparato a vivere in un ambiente nel quale nessuno può fare tutto da solo.
Potrà capitare di essere invitati a bere un tè, a sederci o semplicemente a condividere qualche minuto di conversazione.
Accettare questi momenti con calma e gratitudine sarà uno dei modi più autentici per entrare in relazione con le persone che incontreremo.
FOTOGRAFARE È PRIMA DI TUTTO UN INCONTRO
Durante questo Photo Tour la fotografia sarà il nostro linguaggio per entrare in relazione con il luogo e con le persone.
Non cercheremo di trasformare la povertà in spettacolo, né di costruire immagini esotiche per soddisfare il nostro sguardo.
Prima di fotografare, osserveremo. Quando sarà possibile, chiederemo il permesso. E se qualcuno non vorrà essere fotografato, quel rifiuto sarà semplicemente rispettato.
Una fotografia può essere bellissima, ma il rispetto lo è ancora di più.
LE PERSONE PRIMA DELL’IMMAGINE
Il ritratto sarà una parte importante del viaggio, ma non cercheremo semplicemente volti da fotografare.
Lavoreremo sulla relazione, sull’attesa e sulla fiducia.
Una persona non è un elemento della nostra composizione: è qualcuno con una storia, una famiglia e una vita.
Il nostro obiettivo sarà quindi costruire immagini che nascano dall’incontro e non dalla semplice appropriazione di un'immagine.
COME DOBBIAMO VESTIRCI?
Non esiste un codice di abbigliamento specifico per i visitatori, ma un abbigliamento sobrio rappresenta una forma di rispetto verso il contesto culturale.
Sono consigliati abiti leggeri e comodi che proteggano dal sole, dal vento e dalla sabbia, evitando però capi eccessivamente scoperti, soprattutto nei villaggi e nelle aree più tradizionali.
Nel deserto l'abbigliamento pratico è importante tanto quanto quello culturale.
DENARO E PAGAMENTI
La valuta ufficiale è l’Ouguiya (MRU).
Durante il viaggio utilizzeremo prevalentemente contanti. Nelle città è possibile cambiare valuta e trovare bancomat, mentre nelle aree desertiche, nelle oasi e nei villaggi i pagamenti con carta non saranno generalmente possibili.
Per questo è consigliabile arrivare con una quantità adeguata di euro in contanti da cambiare una volta arrivati a Nouakchott.
AIUTARE CON RISPETTO
Durante il viaggio potremmo incontrare persone che vivono in condizioni economiche difficili.
Se desidereremo offrire un aiuto, cercheremo di farlo in modo realmente utile e rispettoso, evitando di distribuire oggetti portati dall’Europa senza conoscere le reali necessità delle persone.
Quando sarà possibile, preferiremo acquistare direttamente in Mauritania ciò che serve, sostenendo allo stesso tempo le persone e le piccole attività locali.
La nostra guida locale ci aiuterà a capire quando e come il nostro contributo potrà essere realmente utile.
QUELLO CHE PROBABILMENTE TI SORPRENDERÀ
Ti sorprenderanno il silenzio del deserto, le distanze, la luce e la vastità del paesaggio.
Ti sorprenderà il modo in cui il tempo viene vissuto, senza la nostra continua necessità di riempire ogni momento.
Ti sorprenderà forse anche una semplice tazza di tè, una conversazione improvvisa o il tempo che qualcuno deciderà di dedicarti.
La Mauritania insegna che rallentare non significa perdere tempo.
A volte significa finalmente avere il tempo di vedere.
QUELLO CHE SPERO TU POSSA SCOPRIRE
Spero che tu possa tornare dalla Mauritania con qualcosa che vada oltre le fotografie.
Che il deserto ti insegni il valore del silenzio, che gli incontri ti ricordino quanto siano universali alcune emozioni e che la distanza culturale non impedisca di riconoscere ciò che abbiamo in comune.
Viaggiare non significa soltanto attraversare un Paese.
Significa anche permettere a quel Paese di attraversare noi.La sistemazione è stata scelta cercando di mantenere un equilibrio tra comfort, autenticità e immersione nel territorio.
A Nouakchott soggiorneremo presso la Residence de Lodey, mentre durante il percorso nell’Adrar e nelle città storiche alloggeremo in auberge e maison d’hôtes locali, tra cui le strutture previste a Chinguetti e Ouadane.
In alcune tappe la sistemazione cambierà completamente: dormiremo in campi tendati nel deserto, in luoghi scelti in funzione dell’itinerario e delle condizioni operative del viaggio.
Le notti nel deserto non saranno semplicemente una soluzione logistica. Saranno parte integrante dell’esperienza: il silenzio, il cielo notturno, la luce dell’alba e la possibilità di vivere il Sahara lontano dai centri abitati.
Le strutture e i campi tendati sono soggetti a disponibilità e potranno essere modificati dall’organizzazione locale in funzione delle condizioni del percorso.
L’obiettivo non è ricercare il lusso, ma garantire comfort sufficiente per affrontare il viaggio con serenità, senza perdere il contatto con i luoghi che attraverseremo.La Mauritania è un Paese immenso e le distanze fanno parte dell’esperienza del viaggio.
Ci muoveremo principalmente con veicoli 4x4 privati, indispensabili per affrontare le piste del deserto e raggiungere luoghi lontani dalle strade asfaltate.
I trasferimenti saranno organizzati in funzione dell’itinerario, delle condizioni delle piste e delle esigenze del gruppo. Alcune percorrenze potranno essere lunghe e richiedere diverse ore di viaggio.
Durante il percorso alterneremo strade asfaltate, piste desertiche e tratti più accidentati. Per questo il ritmo del viaggio non sarà quello di un normale itinerario turistico: anche lo spostamento diventerà parte del paesaggio e dell’esperienza fotografica.
Nelle aree desertiche il veicolo sarà anche il nostro punto di accesso a luoghi nei quali non sarebbe possibile arrivare con un mezzo convenzionale.
I tempi di percorrenza indicati nell’itinerario sono quindi da considerarsi indicativi e potranno variare in funzione delle condizioni del terreno, del clima e della situazione locale.
L’organizzazione dei trasferimenti sarà affidata a un team locale esperto del territorio, che ci accompagnerà durante il percorso e ci permetterà di affrontare il viaggio con la necessaria sicurezza e flessibilità.Non è necessaria un’attrezzatura professionale per partecipare a questo Photo Tour.
È possibile partecipare con una reflex, una mirrorless o una compatta, purché tu conosca sufficientemente la tua macchina fotografica e sia in grado di utilizzarla con autonomia nelle diverse condizioni di luce che incontreremo.
In Mauritania lavoreremo con ritratto, paesaggio, fotografia documentale, street photography e sperimentazione, passando dalla luce intensa del deserto alle situazioni più raccolte delle oasi e dei villaggi, fino alle immagini notturne.
CONSIGLIATA
- Una fotocamera che utilizzi con familiarità
- Un obiettivo versatile per la fotografia di viaggio e documentale
- Un obiettivo luminoso per i ritratti e le situazioni di poca luce
- Una focale fissa, ad esempio **35 mm o 50 mm**, se ami lavorare in modo più diretto e personale
- Un grandangolo per il paesaggio, se ti piace lavorare sulla vastità del territorio
- Batterie di riserva
- Schede di memoria sufficienti
- Power bank
- Una borsa fotografica leggera e resistente
- Protezioni per la fotocamera contro **polvere e sabbia**
Un treppiede può essere molto utile per le lunghe esposizioni, il paesaggio e alcune situazioni notturne. Se non vuoi portarlo con te durante tutto il viaggio, ne metterò a disposizione uno per chi ne avrà bisogno.
PROTEGGERE L’ATTREZZATURA
La sabbia e la polvere fanno parte dell’ambiente nel quale lavoreremo e richiedono qualche attenzione in più.
È importante evitare di cambiare obiettivo inutilmente nelle zone più esposte, proteggere la fotocamera quando non viene utilizzata e avere con sé un piccolo kit per la pulizia dell’attrezzatura.
Non è necessario portare molta attrezzatura.
È molto più importante conoscere bene quella che porti con te e sapere come utilizzarla rapidamente quando la situazione fotografica lo richiede.
Durante il viaggio avremo inoltre la possibilità di sperimentare diverse tecniche, compreso l’uso del treppiede, delle lunghe esposizioni, del movimento intenzionale della fotocamera e del flash, quando sarà utile trasformare la tecnica in uno strumento espressivo.Il viaggio si svolge nel mese di novembre, uno dei periodi più adatti per attraversare la Mauritania, con temperature generalmente più miti rispetto ai mesi più caldi dell’anno.
Il clima, tuttavia, può cambiare sensibilmente a seconda delle zone che attraverseremo.
A Nouakchott e lungo la costa atlantica le temperature saranno generalmente più moderate, con possibile vento e una maggiore umidità.
Nell’Adrar e nelle zone desertiche, durante il giorno il sole può essere intenso e le temperature possono risultare elevate, mentre dopo il tramonto e soprattutto durante la notte possono scendere sensibilmente.
Durante le notti nei campi tendati nel deserto saremo quindi esposti a una forte escursione termica. Sarà importante essere preparati sia al caldo diurno sia al freddo delle ore notturne.
COSA PORTARE
Consigliamo un abbigliamento pratico e a strati, che permetta di adattarsi facilmente alle variazioni di temperatura.
È consigliabile avere con sé:
- abiti leggeri e traspiranti per il giorno
- una giacca o un capo più caldo per la sera e la notte
- un foulard o una sciarpa per proteggersi da vento e sabbia
- cappello o copricapo
- occhiali da sole
- crema solare
- scarpe comode e adatte a camminare sulla sabbia e sulle piste
- una borraccia o una bottiglia d’acqua riutilizzabile
Il sole può essere molto forte anche quando la temperatura non sembra particolarmente elevata. Bere regolarmente e proteggersi dal sole sarà quindi fondamentale durante le giornate nel deserto.
In Mauritania il clima farà parte del viaggio tanto quanto il paesaggio: luce, vento, sabbia, calore e silenzio saranno elementi con cui impareremo a convivere e a fotografare.LIVELLO FOTOGRAFICO
Il Photo Tour è aperto a fotografi di qualsiasi livello.
Non è necessario essere professionisti né avere una lunga esperienza nella fotografia. È però importante conoscere le funzioni di base della propria fotocamera e sentirsi sufficientemente autonomi nel suo utilizzo.
Durante il viaggio lavoreremo su ritratto, paesaggio, fotografia documentale, street photography e sperimentazione, adattando il metodo di lavoro alle diverse situazioni che incontreremo.
Il viaggio è pensato per chi vuole osservare, sperimentare e sviluppare il proprio linguaggio fotografico, indipendentemente dal livello di partenza.
LIVELLO FISICO
È richiesta una buona capacità di camminare e di stare in piedi per periodi prolungati, anche su terreni irregolari e sabbia.
Alcune giornate prevedono lunghi trasferimenti in 4x4 e alcune attività fotografiche potranno svolgersi all’alba, al tramonto o durante la notte.
Non sono previste escursioni o trekking tecnicamente impegnativi, ma sarà necessario affrontare camminate sulla sabbia, spostamenti su piste desertiche e giornate caratterizzate da caldo, vento e forti escursioni termiche.
CAPACITÀ DI ADATTAMENTO
La Mauritania richiede anche una certa disponibilità ad adattarsi.
Gli orari, i tempi di percorrenza e alcune attività potranno cambiare in funzione delle condizioni delle piste, del clima o delle situazioni locali.
Dormiremo in alcune occasioni in campi tendati nel deserto, con condizioni molto diverse da quelle di un normale soggiorno alberghiero.
Non è quindi un viaggio pensato per chi cerca comfort costante o un itinerario completamente prevedibile.
È invece adatto a chi è disposto a rallentare, adattarsi e lasciarsi sorprendere da ciò che accade lungo il percorso.Il Photo Tour prevede un massimo di 6 partecipanti.
Viaggeremo in un gruppo volutamente ridotto, pensato per muoversi con maggiore libertà, adattarsi alle situazioni e mantenere un rapporto più diretto con le persone e i luoghi che incontreremo.
Un gruppo piccolo è particolarmente importante in Mauritania: ci permette di entrare nelle comunità con maggiore discrezione, di gestire meglio gli spostamenti nel deserto e di lasciare a ciascun partecipante lo spazio necessario per osservare, fotografare e sviluppare il proprio linguaggio.
Non saremo un gruppo turistico numeroso, ma un piccolo collettivo fotografico temporaneo, unito dal viaggio ma libero di costruire il proprio sguardo.
5.- IL NOSTRO MODO DI VIAGGIARE
Viaggiare in Mauritania significa accettare un ritmo diverso.
Le distanze sono grandi, il deserto impone i suoi tempi e non tutto può essere programmato. Per questo il nostro viaggio non sarà costruito sulla necessità di raggiungere il maggior numero possibile di luoghi, ma sulla possibilità di vivere e fotografare ciò che incontreremo lungo il percorso.
Il gruppo sarà piccolo e ci muoveremo con la flessibilità necessaria per fermarci quando una situazione lo richiederà, aspettare la luce giusta o semplicemente dedicare più tempo a un incontro.
Prima di fotografare, osserviamo. Prima di entrare, chiediamo. Prima di scattare, comprendiamo.
Il rapporto con le persone sarà sempre basato sul rispetto. Non tutto ciò che incontreremo dovrà necessariamente diventare una fotografia e nessuna immagine sarà più importante della persona che abbiamo davanti.
Anche gli spostamenti faranno parte dell’esperienza. Le piste, le lunghe distanze, le soste improvvise, il silenzio del deserto e le conversazioni durante il viaggio saranno parte integrante del nostro percorso.
Non cercheremo di controllare tutto ciò che accade.
Lasceremo spazio all’imprevisto, perché spesso è proprio lì che nasce la fotografia che non avevamo previsto.
Ogni partecipante avrà la libertà di interpretare ciò che vede secondo il proprio linguaggio. Non torneremo a casa con le stesse fotografie, perché non siamo qui per fotografare tutti la stessa cosa.
Siamo qui per attraversare la Mauritania, lasciarci attraversare da ciò che incontriamo e trasformare quell’esperienza in un racconto visivo personale.
6.- COME PRENOTARE
La richiesta di partecipazione a un Photo Tour può essere effettuata attraverso il modulo di iscrizione presente sul sito o tramite contatto diretto.
Una volta ricevuta la richiesta, verrà verificata la disponibilità e verranno fornite tutte le informazioni necessarie per procedere alla prenotazione.
PAGAMENTO
Per il Photo Tour con partenza nel 2027, il pagamento era inizialmente previsto in tre tranche:
* 30% del prezzo totale alla conferma della prenotazione, entro il 15 luglio 2027.
* 40% del prezzo totale entro il 9 settembre 2027.
* 30% del prezzo totale entro il 9 ottobre 2027, circa un mese prima della partenza.
Considerata la vicinanza della data di partenza, per le nuove prenotazioni effettuate dopo il 9 ottobre 2027 è richiesto il pagamento del 100% del prezzo totale al momento della conferma della prenotazione.
Il pagamento integrale è necessario per poter confermare e prenotare i servizi locali, tra cui sistemazioni, trasporti, campi tendati, pasti e logistica nel deserto.
Il pagamento verrà effettuato tramite bonifico bancario alle coordinate che saranno comunicate al momento della prenotazione.
CONDIZIONI DI CANCELLAZIONE
In caso di cancellazione da parte del partecipante, la quota versata potrà essere rimborsata esclusivamente per la parte non ancora utilizzata per la prenotazione di servizi già confermati.
La parte della quota già impegnata e versata ai fornitori locali — hotel, trasporti, campi tendati, logistica nel deserto e altri servizi — non sarà rimborsabile.
Le richieste di cancellazione saranno quindi valutate in base allo stato delle prenotazioni e agli eventuali costi già sostenuti al momento della comunicazione.
CONFERMA DELLA PARTENZA
Il Photo Tour è un'esperienza fotografica organizzata in piccolo gruppo, con un massimo di 6 partecipanti.
La partecipazione sarà confermata definitivamente al momento del pagamento della quota prevista.
L'organizzazione si riserva il diritto di annullare il Tour esclusivamente in caso di forza maggiore o circostanze eccezionali. In tale eventualità, gli importi versati saranno rimborsati secondo le condizioni applicabili ai servizi già prenotati.
ASSICURAZIONE
È obbligatoria un'assicurazione di viaggio con copertura sanitaria e responsabilità civile, valida per l'intera durata del soggiorno in Mauritania.
È fortemente consigliata anche un'assicurazione specifica per l'attrezzatura fotografica.
L'organizzazione non sarà responsabile per eventuali perdite, furti o danni a oggetti personali o attrezzatura fotografica, salvo nei casi previsti dalla normativa applicabile.
DOCUMENTI E VISTI
È responsabilità del partecipante verificare di essere in possesso di tutti i documenti necessari per il viaggio, compresi passaporto valido, eventuale visto, autorizzazioni o altri documenti richiesti dalle autorità della Mauritania.
L'organizzazione fornirà, per quanto possibile, le informazioni relative ai requisiti di ingresso conosciuti al momento della prenotazione.
ORGANIZZAZIONE E FORNITORI LOCALI
A seconda delle esigenze del viaggio, alcuni servizi possono essere organizzati e forniti da operatori, guide, autisti, strutture ricettive o altri professionisti locali selezionati in collaborazione con l'organizzazione del Tour.
Il viaggio prevede il supporto logistico di una guida/fixer locale e di autisti esperti del territorio.
IL RUOLO DI MARCOS DOMINGO
Marcos Domingo Sánchez accompagna personalmente il Photo Tour in qualità di Photo Tour Leader e fotografo, curandone la parte fotografica, creativa ed esperienziale.
Il suo ruolo comprende la progettazione dell'esperienza fotografica, la direzione delle attività fotografiche, il confronto con i partecipanti e l'accompagnamento durante il viaggio.
A seconda della destinazione, alcuni servizi turistici e logistici possono essere affidati a operatori locali o ad altri professionisti che collaborano all'organizzazione del Tour.
MODIFICHE AL PROGRAMMA
Un viaggio può subire modifiche rispetto al programma pubblicato per ragioni operative, logistiche, meteorologiche, di sicurezza, di disponibilità dei fornitori o per altre circostanze non prevedibili al momento della progettazione.
In Mauritania, le condizioni climatiche, le condizioni delle piste, la sabbia, il vento, eventuali controlli locali o altri imprevisti possono comportare variazioni del percorso e degli orari previsti.
L'obiettivo sarà sempre quello di mantenere il più possibile l'esperienza, il carattere e gli obiettivi del viaggio, adattando eventualmente l'itinerario alle circostanze.
Nei Photo Tour, il programma è quindi da intendersi come una struttura di viaggio e non come una sequenza immutabile di attività.
ACCETTAZIONE DELLE CONDIZIONI
Prima della conferma della prenotazione, il partecipante riceverà tutte le informazioni relative al viaggio, ai servizi inclusi ed esclusi, alle modalità di pagamento e alle condizioni di cancellazione.
La conferma della prenotazione implica l'accettazione delle condizioni applicabili al singolo Photo Tour.
LA QUOTA INCLUDE
* Sistemazione in hotel selezionati e campi tendati attrezzati durante il viaggio, con trattamento di pernottamento e prima colazione e, dove previsto, mezza pensione nei campi nel deserto.
* Accompagnamento fotografico a cura del Photo Tour Leader di lingua italiana, Marcos Domingo Sánchez.
* Supporto logistico locale con guida/fixer e autisti esperti del territorio.
* Trasporti interni in veicoli 4x4 privati con autista, con un massimo di 3 partecipanti per veicolo, per garantire maggiore comfort e qualità del lavoro fotografico.
* Tutti i trasferimenti previsti dal programma sul territorio della Mauritania.
* Permessi, tasse locali e assistenza logistica sul posto.
* Organizzazione operativa del viaggio e coordinamento sul campo.
LA QUOTA NON INCLUDE
* Voli internazionali da e per la Mauritania (Nouakchott).
* Visto d'ingresso.
* Assicurazione medico-bagaglio obbligatoria.
* Assicurazione annullamento viaggio, fortemente consigliata.
* Pranzi, cene e bevande non espressamente inclusi nel programma.
* Mance per guide, autisti e staff locale.
* Spese personali ed extra non espressamente indicati.
* Tutto ciò che non è espressamente indicato alla voce “La quota include”.

SCRIVIMI!
Raccontami chi sei, che tipo di fotografia ami, che cosa ti aspetti da questo viaggio...
E, soprattutto, che cosa vorresti scoprire di te attraverso la fotografia.
